Gravidanza: gli integratori di ferro

Quello della gravidanza è un periodo magico per molte donne: per il corpo, però, è un momento anche impegnativo, nel quale ci sono molti cambiamenti, tra i quali una modifica del metabolismo, della fluidità del sangue e dei livelli ormonali. Per questo è importante tenere sotto controllo l’alimentazione.

Capita molto spesso, anzi, direi quasi sempre, che a una donna in gravidanza vengano prescritti alcuni integratori. Negli ultimi due trimestri di gravidanza, la parte del leone la fanno gli integratori di ferro, anche per contrastare le anemie di cui abbiamo parlato qualche post fa. Anche in questo caso, il dibattito è aperto e non tutti sono d’accordo con l’abitudine prevalente di prescrivere il ferro non appena ne scende il livello nel sangue. Fino a un certo limite, infatti, lo stato di anemia è fisiologico nella gravidanza e può essere controblianciato da una alimentazione attenta e ricca di ferro.

Nel momento in cui si prescrive l’integratore, la scelta cade quasi sempre su Ferrograd, il “principe” del ferro in gravidanza. Spesso, però, dà dei problemi, perché è abbastanza forte. Io, ad esempio, quando ho preso Ferrograd ho avuto forti bruciori di stomaco e reflussi, gli unici di tutta la gravidanza. Questo è stato sufficiente e farmi scartare il Ferrograd per rivolgermi a un integratore più naturale: Ferro Lab, della Legren. Con quest’ultimo sono stata decisamente meglio.

E voi avete preso ferro durante la gravidanza? Magari proprio il Ferrograd? Come vi siete trovate?

Immagine da: Erboristeria.guidaconsumatore.com

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