fbpx

Vaccino esavalente

Il Vaccino Esavalente è stato ideato e viene tutt’ora usato per prevenire le seguenti malattie: difterite, epatite B, infezioni da Haemophilus Influenzae tipo b (Hib), pertosse, poliomielite e tetano.

Il vaccino esavalente è infatti la combinazione in un solo vaccino di più vaccinazioni.

E’ entrato in uso ed è consigliato dai pediatri europei dal 2001 in seguito alla valutazione effettuata dalle Autorità Sanitarie Nazionali dei diversi Paesi coordinate dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMEA).

Il vaccino esavalente viene somministrato ai bambini entro l’anno di vita, e viene somministrato con un iniezione in un’unica soluzione. La soluzione di accorpare in un unico vaccino la prevenzione di ben sei malattie, è nata dalla necessità di ridurre le iniezioni a cui sottoporre i bambini in tenera età.

Quando somministrare il vaccino esavalente

Il vaccino esavalente viene somministrato in tre fasi ma sempre nel primo anno di vita del bambino. La prima dose deve essere iniettata nel corso del terzo mese di vita. La seconda dose invece, può essere iniettata nel corso del quinto mese di vita, mentre tra l’undicesimo e il tredicesimo mese si può somministrare la terza dose.

Bisogna avere ovviamente il controllo medico per svolgere questo tipo di attività e seguire poi l’iter di reazione del bambino al vaccino.

A cosa serve il vaccino esavalente

Il vaccino esavalente serve per fornire un’unità adattiva specifica al corpo umano soprattutto per queste infezioni che riguardano la vita degli esseri umani. La risposta immunitaria è davvero sorprendente e riguarda una possibilità di far sviluppare un sistema di difesa idoneo prima del contatto affettivo con questo tipo di infezione.

La scelta di fare il vaccino è sempre molto discussa però di fatto riesce ad aiutare il bambino a sviluppare tutte quelle che sono le difese necessarie contro determinati tipi di malattia. Il primo a sviluppare un vaccino è stato Edward Jenner nel 1796 contro il vaiolo grazie ad una geniale intuizione da parte sua, in merito al vaiolo bovino. Nel caso del vaccino esavalente si tratta invece, di combattere su malattie specifiche molto gravi.

Combattere la difterite ed il tetano con il vaccino esavalente

Questa patologia è contagiosa ed infettiva e viene provocata dal batterio gram positivo che rinfaccia la cute e le vie aeree.

È molto pericolosa e può essere prevenuta grazie al vaccino esavalente. Lo stesso discorso vale anche per il tetano che è una malattia non contagiosa ma pur sempre infettiva, può portare alla paralisi ed è letale quasi nel 20% dei casi.

Il vaccino esavalente contro poliomelite, pertosse, epatite B e haemophilius influenzae di tipo B

La preparazione vaccinale di tipo esavalente riesce a garantire una protezione anche nei confronti della pertosse, ovvero la tosse dei 100 giorni. Questa malattia contagiosa infettiva viene causata dal coccobacillo e dal batterio gram negativo.

Può essere addirittura letale e i bambini di età inferiore a un anno possono avere sempre complicazioni molto gravi. Stesso discorso per la poliomelite che è una malattia virale molto

Cosa contiene in realtà il vaccino esavalente

  • tossoide difterico
  • antigene di superficie ricombinante del virus dell’epatite B
  • polisaccaride del Haemophilus influenzae tipo b
  • antigeni della pertosse: tossoide pertossico, emoagglutinina filamentosa, pertactina
  • virus inattivati della poliomielite tipo 1, 2, 3
  • tossoide tetanico

Per combinare i vari componenti, inoltre, si aggiunge alla composizione chimica iniettabile: lattosio anidro, sodio cloruro, medium 199. E’ adsorbito su composti di alluminio  che migliorano la capacità di stimolare la risposta immune. Può inoltre contenere tracce di neomicina o polimixina B.

Chi deve sottoporsi al vaccino esavalente

La vaccinazione è consigliata a tutti i bambini al di sotto dell’anno di età. La vaccinazione della prima dose inizia a due mesi.

E’ sconsigliato invece sottoporre al vaccino i bambini che hanno meno di 6 settimane di vita, coloro i quali hanno avuto precedenti reazioni allergiche in relazione ai componenti di cui è fatto il vaccino. Tutti i bambini che hanno una malattia o un’infezione in corso non devono essere vaccinati.


Come viene iniettato il vaccino esavalente
Le dosi somministrate saranno in totale  3, al terzo, quinto e dodicesimo mese. Può essere somministrato anche in concomitanza di altri vaccini.

Verrà successivamente eseguito un’ulteriore richiamo a 6 anni per difterite, tetano, pertosse e polio e un’altro a 14 anni per difterite, tetano, pertosse.
Al piccolo verrà praticata una piccola iniezione intramuscolare nella parte alta della coscia.

Quali sono i possibili effetti collaterali del vaccino esavalente

Solitamente questo tipo di vaccinazione è ben tollerato, tuttavia è possibile che si riscontrino alcuni effetti collaterali:

  • arrossamento e dolore nel punto in cui è stata eseguita l’iniezione.
  •  febbre nelle 48 ore successive alla vaccinazione (circa 1/3 dei casi). Somministrate paracetamolo.
  • in rarissimi casi può apparire un piccolo nodulo nel punto in cui è stata praticata l’iniezione.
  • è normale che il bambino per 24 ore non abbia appetito, sia irritabile e abbia molto sonno, o non riesca a dormire.
  • le reazioni allergiche gravi sono estremamente rare e solitamente compaiono solo nei 15/30 minuti successivi all’iniezione.

Per qualsiasi dubbio, o se i sintomi persistono per più di 24 ore è comunque bene contattare il proprio pediatra di fiducia.

Il vaccino esavalente è obbligatorio?

Purtroppo il dibattito è piuttosto acceso sul tema dell’obbligatorietà del vaccino. Lo Stato Italiano richiede come obbligatoria la vaccinazione a difterite, tetano, poliomelite, epatite b. Quindi in line teorica il vaccino esavalente non è obbligatorio. Il problema è che molto spesso, quasi sempre per la verità, il vaccino non è disponibile solo con le dosi obbligatorie per legge, ma include tutti e 6 i componenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *