Vaccino esavalente

Il Vaccino Esavalente è stato ideato e viene tutt’ora usato per prevenire le seguenti malattie: difterite, epatite B, infezioni da Haemophilus Influenzae tipo b (Hib), pertosse, poliomielite e tetano.

Il vaccino esavalente è infatti la combinazione in un solo vaccino di più vaccinazioni.

E’ entrato in uso ed è consigliato dai pediatri europei dal 2001 in seguito alla valutazione effettuata dalle Autorità Sanitarie Nazionali dei diversi Paesi coordinate dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMEA).

Il vaccino esavalente viene somministrato ai bambini entro l’anno di vita, e viene somministrato con un iniezione in un’unica soluzione. La soluzione di accorpare in un unico vaccino la prevenzione di ben sei malattie, è nata dalla necessità di ridurre le iniezioni a cui sottoporre i bambini in tenera età.

Cosa contiene in realtà il vaccino esavalente

  • tossoide difterico
  • antigene di superficie ricombinante del virus dell’epatite B
  • polisaccaride del Haemophilus influenzae tipo b
  • antigeni della pertosse: tossoide pertossico, emoagglutinina filamentosa, pertactina
  • virus inattivati della poliomielite tipo 1, 2, 3
  • tossoide tetanico

Per combinare i vari componenti, inoltre, si aggiunge alla composizione chimica iniettabile: lattosio anidro, sodio cloruro, medium 199. E’ adsorbito su composti di alluminio  che migliorano la capacità di stimolare la risposta immune. Può inoltre contenere tracce di neomicina o polimixina B.

Chi deve sottoporsi al vaccino esavalente

La vaccinazione è consigliata a tutti i bambini al di sotto dell’anno di età. La vaccinazione della prima dose inizia a due mesi.

E’ sconsigliato invece sottoporre al vaccino i bambini che hanno meno di 6 settimane di vita, coloro i quali hanno avuto precedenti reazioni allergiche in relazione ai componenti di cui è fatto il vaccino. Tutti i bambini che hanno una malattia o un’infezione in corso non devono essere vaccinati.
Come viene iniettato il vaccino
Le dosi somministrate saranno in totale  3, al terzo, quinto e dodicesimo mese. Può essere somministrato anche in concomitanza di altri vaccini.

Verrà successivamente eseguito un’ulteriore richiamo a 6 anni per difterite, tetano, pertosse e polio e un’altro a 14 anni per difterite, tetano, pertosse.
Al piccolo verrà praticata una piccola iniezione intramuscolare nella parte alta della coscia.

Quali sono i possibili effetti collaterali del vaccino esavalente

Solitamente questo tipo di vaccinazione è ben tollerato, tuttavia è possibile che si riscontrino alcuni effetti collaterali:

  • arrossamento e dolore nel punto in cui è stata eseguita l’iniezione.
  •  febbre nelle 48 ore successive alla vaccinazione (circa 1/3 dei casi). Somministrate paracetamolo.
  • in rarissimi casi può apparire un piccolo nodulo nel punto in cui è stata praticata l’iniezione.
  • è normale che il bambino per 24 ore non abbia appetito, sia irritabile e abbia molto sonno, o non riesca a dormire.
  • le reazioni allergiche gravi sono estremamente rare e solitamente compaiono solo nei 15/30 minuti successivi all’iniezione.

Per qualsiasi dubbio, o se i sintomi persistono per più di 24 ore è comunque bene contattare il proprio pediatra di fiducia.

Il vaccino esavalente è obbligatorio?

Purtroppo il dibattito è piuttosto acceso sul tema dell’obbligatorietà del vaccino. Lo Stato Italiano richiede come obbligatoria la vaccinazione a difterite, tetano, poliomelite, epatite b. Quindi in line teorica il vaccino esavalente non è obbligatorio. Il problema è che molto spesso, quasi sempre per la verità, il vaccino non è disponibile solo con le dosi obbligatorie per legge, ma include tutti e 6 i componenti.

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