Un nuovo sistema di peeling personalizzato

E’ da poco in circolazione un nuovo tipo di peeling.

Il peeling per chi ne fosse a digiungo è un metodo di ringiovanimento superficiale della cute che consiste nell’applicazione di acidi di diverso tipo con lo scopo di rinnovare l’epidermide tramite una esfoliazione piuttosto  ma anche di eliminare le macchie solari o ridurre le piccole rughe o adiuvante del trattamento dell’acne.

Il mondo degli acidi usati per i peeling è molto vario e non è facile orientarsi per una paziente.

Una volta esistevano in commercio singoli acidi usati puri come l’acido glicolico, l’acido tricloroacetico e solo qualche soluzione  composta di acidi come lo jellow peel che risultavano aggressivi per la pelle o limitati nel senso che curavano un solo disturbo alla volta e non tenevano conto dello stato della pelle della paziente.

La rivoluzione  è stata nel cambiare la base che è stata resa meno aggressiva ossia non più rossori, croste etc e nel frattempo rendere i diversi acidi misclelabili tra di loro.

Ma di innovativo c’è che sono state aggiunti principi funzionali quali per esempio oligopeptidi, esapeptidi per stimolare il collagene, poi principi che bloccano la produzione di melanina o la produzione di sebo.

Un esempio per una pelle con esiti di acne un po’ invecchiata ossia con piccole rughe e delle macchie solari o melasma, si può comporre un prodotto che contenga retinolo A (per le macchie), acisdo salicilico (per regolare il sebo), acido piruvico per stimolare la sintesi di collagene e una sostanza natura come il cithrinun maritimum che leviga la pelle e stimola la produzione di collagene.

A qualsiasi pelle quindi corrisponde un peeling, il risultato in tutti i casi è una pelle più liscia e luminosa.

Dott.sa Fiorella Albonico 

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