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Tonsille, intervento chirurgico solo in casi gravi

Care mamme,

parliamo di salute del bambino e di un problema fastidioso e che colpisce molti piccoli: la tonsillite. Un problema che fino a qualche anno fa sembrava avere come unica soluzione l’asportazione delle tonsille, molto meno diffusa ai giorni nostri, ma ancora oggi unico rimedio possibile per alcuni bambini. Le tonsille, costituite da tessuto linfatico, sono un’importante barriera contro le infezioni respiratorie.

Oggi, l’asportazione delle tonsille è meno diffusa di un tempo, ma a volte è necessaria, non solo per le tonsilliti ricorrenti, ma anche perché le tonsille possono ingrossarsi così tanto da interferire con la respirazione, provocando anche apnee notturne.

La loro posizione all’inizio del cavo orale le rende una barriera perfetta contro germi e batteri con cui entrano in contatto facilmente, proprio per questo spesso sono soggette a infiammazioni, virali o batteriche. Individuare la causa della tonsillite è molto importante per valutare le possibili terapie. I principali sintomi della tonsillite sono forte mal di gola e difficoltà a deglutire, ingrossamento e placche bianche, febbre piuttosto alta e linfonodi del collo infiammati. Quando questi sintomi si ripetono più volte durante l’anno occorre un controllo medico, perché potrebbero essere sentori di peggioramenti.

E veniamo alle cure. Le tonsilliti di origine batterica vengono curate con medicinali, antibiotici, mentre per quelle virali si possono utilizzare antipiretici o antiinfiammatori, sempre e comunque sotto stretto controllo medico, che in caso di dubbio può chiedere un tampone orale per esaminare le tonsille e valutare la presenza di batteri come gli streptococchi, spesso causa proprio di queste infiammazioni.

L’intervento chirurgico è l’estrema ratio in caso di tonsilliti frequenti (oltre cinque all’anno), difficoltà o apnee respiratorie notturne e tonsille ingrossate e malate, riconosciute dal medico come causa principale delle infezioni. Spesso, quando il problema di ostruzione nasale dipende dalle adenoidi (ovvero quando le tonsille sono leggermente ipertrofiche) la scelta del chirurgo è di intervenire solo sulle prime, con un intervento meno invasivo e con degenza più breve.

A cura di Manuela Boschetti

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