Seggiolini auto: informazioni, recensione e consigli

Ad ottobre 2019 è entrata in vigore la nuova legge Salva Bebè che impone l’utilizzo dei dispositivi anti-abbandono a chiunque trasporti bambini fino ai 4 anni d’età.

Cosa prevede la legge anti-abbandono

Le norme da conoscere sono l’articolo 172 del Codice della Strada e i regolamenti europei ECE R44 e UN/ECE R129.

L’articolo 172 del CDS va a stabilire le regole da osservare quando si hanno a bordo bambini con meno di 4 anni e le conseguenti sanzioni se non si rispettano le stesse. Il regolamento europeo invece, stabilisce gli standard di omologazione dei seggiolini anti-abbandono che da Febbraio diventano obbligatori per tutti. Per verificare l’omologazione del seggiolino è necessario che sia riportata la dicitura ECE R44 04. Con l’entrata in vigore dell’ultimo regolamento europeo, gli standard per la sicurezza si sono alzati, classificando i seggiolini anche in base all’altezza del bimbo.

La classificazione dei seggiolini auto omologati secondo il regolamento ECE R44 è la seguente:

  • Gruppo 0: per bambini di peso inferiore a 10 kg. Si tratta delle navicelle omologate auto per i neonati, permettono al bimbo di viaggiare in posizione distesa.
  • Gruppo 0+: per bambini di peso inferiore a 13 kg. Comprendono la tipologia degli ovetti e questa categoria va bene sia per il gruppo 0 che 0+. Questi seggiolini possono essere installati in due modi: attraverso le cinture di sicurezza del veicolo o attraverso lo standard ISOFIX.
  • Gruppo 1: per bambini tra 9 e 18 kg. In questo gruppo ci sono le classiche poltroncine per bambini e il regolamento impone il posizionamento delle stesse in senso contrario di marcia.
  • Gruppo 2: per bambini tra 15 e 25 kg.
  • Gruppo 3: per bambini tra 22 e 36 kg. Queste due ultime categorie prevedono i classici “rialzi” per bambini più grandi.

Compatibilità dei seggiolini con i veicoli

Le compatibilità possono essere:

  • Universale: il seggiolino può essere installato su tutti i sedili attraverso le cinture di sicurezza del veicolo.
  • Limitata: il seggiolino si installa sempre tramite cinture di sicurezza ma solo su sedili specifici, indicati dalla casa madre dell’auto.
  • Semi-universale: il dispositivo richiede un dispositivo di supporto per la corretta installazione.

La non osservanza della nuova legge prevede una multa che dagli 80 ai 200 euro e la perdita di 5 punti dalla patente.

Cosa sono i seggiolini auto Isofix

Il sistema Isofix è un sistema di montaggio universale per le auto a livello internazionale. Non sempre necessita dell’ausilio di cinture di sicurezza, è comodo e semplice da utilizzare. Dal 2006 tutte le auto che vengono lanciate sul mercato dispongono di questo sistema sui sedili posteriori.

I migliori seggiolini auto con attacco Isofix sono:

Montare il seggiolino, con questo sistema di fissaggio, è molto semplice: basta collegare i connettori dello stesso con quelli della vettura. Grazie a delle clip si crea una connessione diretta tra il seggiolino e il telaio dell’automobile, rendendolo praticamente immobile.

I seggiolini autofix sono decisamente più sicuri di quelli tradizionali, proprio per il legame diretto tra l’oggetto e il telaio della macchina. Si garantisce così l’immobilità ad ogni sollecitazione della strada o, peggio, in caso di incidente.

Quali dispositivi anti-abbandono acquistare

Esistono diversi dispositivi anti-abbandono ed ora che si sta trasformando in necessità, la domanda è una: “Quale acquistare?”. La maggior parte di essi si collegano tramite Bluetooth ad un’App installata sullo smartphone dei genitori, e suona nel momento in cui ci si allontana dall’auto senza il proprio figlio. I prezzi di questi nuovi dispositivi sono abbastanza contenuti: si parte da quelli a 30 euro da agganciare alle cinture di sicurezza fino a modelli di circa 100 euro più elaborati.

Presto dovrebbe anche essere possibile richiedere un rimborso di 30 euro, da parte delle famiglie per agevolare l’acquisto dei dispositivi. L’entrata in vigore di questa legge è stata agevolata dal numero crescente che hanno visto come protagonisti bambini molto piccoli dimenticati all’interno delle vetture. Molte di queste vicende tra l’altro sono terminate in tragedia, con la morte del piccolo.

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