Raffreddori continui? Niente paura , il bambino si rinforza

Con l’avvicinarsi dei mesi invernali iniziano a comparire le malattie virali, soprattutto quelle che interessano le vie aeree superiori e che hanno estrema facilità di trasmissione  per via aerea.
In particolare nel piccolo lattante l’inverno porta  episodi infettivi ripetuti,  a volte così frequenti da sembrare un’unica e lunga malattia.
I sintomi predominanti sono la tosse e il raffreddore.

La  causa principale è rappresentata da una fisiologica  suscettibilità alle infezioni il cui bambino si viene a trovare a causa della sua età e della sua immaturità immunologica.
Nel primo anno di vita il bambino è sostanzialmente protetto  dagli antibiotici che la mamma ha trasmesso  sia durante la gestazione, sia con il proprio latte.
Quando questa copertura viene a cadere in concomitanza con situazioni favorevoli, come l’entrata in comunità (asilo nido, scuola materna ) o ambientali ( stagione fredda, inquinamento atmosferico, fumo passivo) il bambino si trova ad avere scarse difese immunologiche.
E’ importante essere a conoscenza che questa è una situazione transitoria del bambino, per ben comprendere le cause, per non consideralo un soggetto particolarmente fragile  e per non eccedere con terapie  aggressive, nella maggior parte dei casi inefficaci.
Sono queste continue “aggressioni” infettive che gli permetteranno  di maturare il proprio  sistema immunitario, di produrre anticorpi specifici e di ammalarsi sempre meno negli anni secessivi.

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