Per evitare il mal di testa, basta chewing-gum

Care mamme,

anche i vostri figli, specie se adolescenti, sono ossessionati dal consumo di chewing-gum? Ricordate gli anni ’80 quando il mondo fu invaso dalle Big Babol, che la leggenda vuole riuscissero nell’intento di far staccare i denti da latte di bimbi in un sol colpo?

Ancora oggi masticare continuamente la cicca è un’abitudine per molti ragazzini e uno studio del Meir Medical Center dell’università di Tel-Aviv in Israele sembra correlarla con l’aumento di mal di testa nelle giovani generazioni.

Il fenomeno è molto più diffuso del previsto, poiché il mal di testa colpisce già i bambini e spesso si intensifica durante l’adolescenza, a causa di poco sonno, stress, stanchezza, ascolto di musica ad alto volume, uso prolungato di televisione, computer, smartphone e videogiochi, fumo, irregolarità a tavola, e ciclo mestruale per le ragazzine.

Secondo quanto riportato dalla rivista Pediatric Neurologyda, che ha pubblicato lo studio, la maggior parte dei ragazzini trattati per il mal di testa (in percentuale maggiore le ragazzine) mostravano di abusare del chewing-gum, masticato per molte ore consecutive ogni giorno.

Ci si è dunque posti il quesito se questo continuo ruminare potesse essere ricollegato all’insorgere dell’emicrania. Dai test effettuati su pazienti fra i 6 e i 19 anni è emerso che smettendo l’utilizzo delle “gomme da masticare” la maggior parte dei ragazzini manifestava un miglioramento e la quasi scomparsa delle cefalee, e come controprova, quando hanno ripreso la masticazione ossessiva il mal di testa è tornato.

Gli esperti hanno richiamato alla mente anche delle vecchie sperimentazioni che indicavano nella masticazione del chewing-gum possibili cause di mal di testa, per due principali motivi: in primis il contenuto di aspartame, il dolcificante utilizzato; un altro motivo andrebbe ricercato nello stress a cui sottoponiamo l’articolazione temporo-mandibolare, continuando a ruminare tutto il giorno.

Un consiglio dunque per ragazzini ma anche per gli adulti che soffrono di emicrania e magari sono assidui consumatori di chewing-gum può essere quello di provare a smettere per un po’, per valutare se, a costo zero e senza ulteriori terapie, è possibile diminuire l’incidenza della cefalea.

A cura di Manuela Boschetti

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