Nasce ItaliaAdozioni.it: l’intervista per capire l’adozione in sei punti. E diventare “mamme di cuore” per tutta la vita.

Italiaadozioni è il nuovo portale del web dedicato al mondo delle adozioni, in cui trovare una guida pratica, informazioni sugli aspetti legali, medici e psicologici e su tutto quanto riguarda il percorso di inserimento del bambino nella nuova famiglia e a scuola.
Un’iniziativa meravigliosa quella di ItaliaAdozione, particolarmente sentita da ogni mamma o aspirante tale, cui mammaoggi, dietro richiesta di molte lettrici che si sono dimostrate interessate all’argomento, ha dedicato uno spazio, ponendo a Francesca Carioni, un’insegnante di scuola primaria della provincia di Lodi che ha collaborato personalmente alla realizzazione del portale qualche domanda sull’iniziativa.
Ecco cosa abbiamo chiesto a Francesca:

  • Cosa significa intraprendere un’adozione?

Scegliere di diventare genitori attraverso l’adozione significa intraprendere un viaggio bello, ricco ma anche impegnativo verso il proprio figlio.

  • Che differenza c’è fra adozione nazionale e internazionale?

L’adozione nazionale riguarda i minori dichiarati in stato di abbandono sul territorio italiano. L’adozione internazionale avviene in Paesi cui sono in vigore trattati internazionali o che hanno stipulato con l’Italia accordi bilaterali e, in ogni caso, in cui operano associazioni autorizzate che fanno da tramite tra la coppia e le istituzioni del Paese stesso (Enti Autorizzati).

  • Quali sono i requisiti per fare domanda di adozione?

Per fare domanda di adozione, come sancito dalla legge 149/2001,  la coppia deve essere sposata da almeno 3 anni ed ovviamente non avere in corso nessun procedimento di separazione. Esistono poi dei limiti rispetto all’età del minore adottato in relazione all’età della coppia. La coppia, inoltre, dovrà affrontare tutto l’iter burocratico necessario ed essere giudicata in grado di mantenere i minori che intende adottare oltre che idonea ad educarli ed istruirli.

  • Come accogliere il bambino nella sua nuova famiglia?

Una volta a casa si apre davvero un nuovo capitolo e il percorso che porta alla nascita di una nuova famiglia non può dirsi concluso. Il bambino, grande o piccolo che sia, cambia figure di riferimento, ambiente di vita e, a volte, anche lingua, colore della pelle e fisionomia delle persone che lo circondano. È importante che i genitori sappiano immedesimarsi nel figlio, che dedichino tutte le attenzioni ed il tempo possibile alla conoscenza del loro bambino e alla “scoperta” del proprio ruolo genitoriale anche chiedendo, per esempio, tutti i congedi di maternità/paternità che il loro lavoro gli consente.

  • Dirgli che è stato adottato: si o no? E se si, esiste un momento migliore per farlo?

È proprio la legge 149/2001 che afferma il diritto del minore di essere messo al corrente della propria condizione di adottato e della sua storia. Il momento migliore per farlo è fin da subito; da quando il bambino è in grado di comprendere una semplice fiaba: si può infatti raccontare il viaggio che ha portato i suoi genitori fino a lui attraverso una storia fantastica. Nei corsi preadottivi, organizzati dagli Enti Autorizzati, spesso i futuri genitori vengono invitati ad elaborare una propria modalità per raccontarsi e raccontare al figlio la sua “nascita adottiva”.

  • Di cosa di occupa ItaliaAdozioni?

Italiaadozioni nasce per promuovere la diffusione di una corretta cultura dell’adozione nella società. Siamo un gruppo eterogeneo di persone che hanno in comune la passione e l’attenzione per il mondo dell’adozione. Ci siamo ritrovati da strade diverse e con storie differenti ad avere la stessa idea: unire le nostre risorse e competenze per creare il sito ITALIAADOZIONI. Il nostro obiettivo è quello di aggregare le tante energie, per dare più forza e visibilità all’istituto dell’adozione come bene fondamentale per il bene della collettività nazionale ed internazionale ed in concreto della società civile.

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