fbpx

Marsupioterapia, il metodo della mamma canguro

La Kangaroo Mother Care, ossia, il Metodo della mamma canguro, la marsupioterapia, è nata in Colombia nel 1978, dai neonatologi Edgar Rey e Hector Martinez, in risposta all’insufficiente numero di incubatrici negli ospedali “poveri”ma ben presto, si è diffusa anche in quelli più benestanti.
Questa innovativa terapia, fonda i suoi presupposti, nel contatto della pelle, tra la mamma ed il bambino, nell’allattamento esclusivo al seno, ovviamente qualora sia possibile e sul sostegno continuativo psico-fisico e medico, mamma-neonato, senza mai separare la mamma dal suo piccolo, come se la gravidanza continuasse!
Il piccolo prematuro è infatti messo a stretto contatto con la pelle della mamma, che lo stringe in una sorta di marsupio, infatti, il bambino viene messo in posizione eretta tra i seni nudi della mamma, stomaco contro stomaco, con la testa girata in modo che l’orecchio apoggi sul petto per poter sentire i battiti del cuore della mamma.
Un dettaglio importante, è quello di  coprirlo con indumenti che creano e mantengano le condizioni termiche ideali e necessarie per il suo corpicino.
Molteplici e significativi, sono i benefici di questa rivoluzionaria tecnica:

  • i neonati che godono della vicinanza e del calore materno, raggiungono prima di quelli messi in incubatrice, un respiro e un’ossigenazione regolare;
  • il cuore del piccolo sintonizzandosi sul respiro e sul battito cardiaco della mamma, traendo enormi benefici, in particolar modo per quanto riguarda le apnee e la bradicardia;
  • i bambini, regolano prima la propria temperatura corporea, che è mantenuta costante dal clima di umidità che si crea dall’unione dei corpi, tutelando il piccolo dallo stress da freddo;
  • i piccoli, sono più tranquilli e sereni, più sicuri, infatti piangono di meno;
  • è influenzato positivamente lo sviluppo neurologico e psicologico del bambino;
  • è assicurato il nutrimento continuo, favorendo così,  l’aumento di peso;
  • il bambino prematuro affronta positivamente la sua precoce nascita;
  • si stabilisce prima e più facilmente l’attaccamento tra mamma e bambino, con una trasmissione di amore e di serenità.

La tecnica della marsupioterapia, che in pratica ripropone le condizioni intrauterine  prematuramente lasciate, ha ottenuto  risultati equivalenti se non addirittura superiori, rispetto a quelli ottenuti con la classica incubatrice, affiancandosi oggi, in alcuni ospedali, come valida sostituta all’incubatrice.
La marsupioterapia, si sta diffondendo anche tra i neonati a termine, in quanto, si è rivelata un ottimo rimedio contro le colichette e con i problemi di regolazione e di qualità del sonno.
Non in ultimo, la mamma, spesso vive la nascita prematura del proprio figlio, con stress, ansia paura, dolore e soprattutto con un grande senso di colpa.
Tutti questi sentimenti negativi, sommati alla lontananza dal proprio bambino, sono amplificati e posticipano l’assunzione del ruolo di mamma ma grazie alla marsupioterapia, aumenta invece la sicurezza e la fiducia nella propria capacità di genitore.
La mamma è decisamente più serena, in quanto sente di poter contribuire al benessere del proprio bambino, riuscendo a capirne e a soddisfarne desideri e bisogni ma soprattutto, inizia a crearsi la relazione tra madre e figlio, riducendo tra l’altro l’ansia per il rientro a casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *