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L’età dell’adolescenza…quanti problemi, uno di questi è l’acne

Siamo tutti abituati a considerare l’acne un effetto “collaterale” dell’adolescenza, ma non è così: l’acne è una vera e propria malattia  della pelle, che in qualche caso può avere conseguenze anche sulla salute. Interessa soprattutto i ragazzi, ma può comparire anche in età adulta.

Gli effetti più pesanti che può avere , oltre agli esiti cicatriziali, in caso di acne grave mal curata, riguardano l’aspetto psicologico.
Una persona con il viso pieno di inestetismi fa fatica a socializzare tende a chiudersi e a evitare il confronto con i coetanei.
Per questo è importante intervenire tempestivamente e seguire le terapie indicate dal dermatologo con costanza.

Ecco i consigli dell’esperto.

“Le cause dell’acne sono molteplici. La predisposizione genetica gioca un ruolo primario, quindi chi ha genitori acneici e in particolare con forme gravi, ha maggiori probabilità di soffrire di acne. Altri fattori sono l’iperattività delle ghiandole sebacee, l’ostruzione dello sbocco follicolare, che impedisce al sebo di fuoriuscire e la presenza del Prpionibacterium acnes che provoca l’infiammazione cutanea.

Anche lo stress, in certi casi, può essere legato al manifestarsi dell’acne. Il ruolo degli alimenti, invece, è ancora tutto da chiarire. Ci sono sospetti teorici su alcuni zuccheri contenuti nel latte e nei latticini. Al momento non sono disponibili dati scientifici  certi che correlino  l’assunzione di cioccolato, Salumi e grassi con la comparsa o il peggioramento  di questa malattia.

Bisogna tenere presente che non si può curare l’acne da soli, ma neppure in erboristeria, in farmacia, dall’estetista o seguendo i consigli di amici, mamme e nonne. L’acne è una malattia e come tale va trattata. Chi ne soffre deve avere come interlocutore il dermatologo o il farmacista.

Nonostante  i progressi  della medicina, i prodotti per l’acne non funzionano nell’immediato, ci vuole tempo , a volte  anche mesi, prima di ottenere risultati. Quindi bisogna avere molta costanza e pensare che l’acne può essere recidiva, quindi, una volta passata la fase acuta bisogna seguire  la terapia di mantenimento.

Infine bisogna ricordare che i brufoli non vanno mai schiacciati, perché così si ottiene solo un aumento del loro volume, i punti neri invece vanno eliminati.”

Un adolescente che soffre di acne, specialmente nelle forme più gravi, è un ragazzo che fa fatica ad accettarsi, in un periodo della crescita già molto difficile.
Non è raro che i giovani colpiti da questa patologia, evitino delle situazioni sociali, i contatti ravvicinati, perché a disagio con la propria immagine. Per questo è compito dei genitori sostenere i propri figli in un momento delicato e reso ancora più difficile dall’acne.

Per le ragazze un valido aiuto viene anche dal make-up, truccarsi non è proibito, anzi basta scegliere solo cosmetici idratanti ma che non facciano comparire i punti neri, meglio se consigliati dal dermatologo. Per struccarsi  è consigliato l’uso di detergenti delicati e il risciacquo.

Immagine tratta da graziabrizi.wordpress.com

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