Le visite pediatriche da 0 a 5 anni

Le visite pediatriche, sono un momento di incontro tra genitori e medico, molto importante, in cui il pediatra valuta l’andamento della crescita del bambino e risponde a tutti gli eventuali quesiti dei genitori, riguardo alla crescita ed allo sviluppo del bambino.
Nel corso di ogni visita, il bambino sarà sottoposto ad un’attenta osservazione, valutandone il peso, l’altezza, la circonferenza cranica, la fontanella e tutti gli elementi di buona salute (condotto uditivo, palato, etc).
Il pediatra valuterà quindi lo sviluppo in base ai mesi del bambino e problemi particolari, onde completare un quadro generale, richiedendo all’occorrenza, esami approfonditi.
I parametri di crescita del bambino, vengono quindi confrontati tra loro e con tabelle predefinite, onde stabilire se la crescita è adeguata.
Il pediatra, informerà poi i genitori sulle vaccinazioni da effettuare e sul loro calendario,  distinguendo fra quelle obbligatorie e non.
Ma ecco ora, per i neo–genitori, un elenco dettagliato delle normali visite di controllo dal pediatra, dalla nascita fino al primo traguardo dei 5 anni!
La prima visita del bimbo, avviene a circa 2 settimane dalla nascita, non oltre comunque i 45 giorni di vita.
In questa occasione, il pediatra farà una visita generale al piccolo, che avrà già recuperato il peso della nascita e chiederà ai genitori informazioni di carattere generale: sulla gravidanza e sul parto, sull’allattamento, il numero delle poppate, sulle feci e sulla diuresi, sui ritmi del sonno ed così via.
Le visite successive avvengono a 2, 4, 6 e 9 mesi, in queste occasioni,  il bambino viene nuovamente visitato dal pediatra onde valutare:
•    il controllo del peso, della lunghezza, della circonferenza cranica, della fontanella;
•    il controllo dell’apparato cardiocircolatorio, respiratorio, dell’addome e dei genitali;
•    la valutazione dei movimenti e della risposta agli stimoli:
•    il controllo dell’udito e della vista attraverso la reazione al rumore e al riflesso rosso;
•    il controllo ortopedico;
•    la valutazione sullo svezzamento e le scariche di feci e diuresi.
A 1 anno, oltre alla visita tradizionale, il pediatra analizzerà con i genitori il comportamento e i termini dell’educazione del bambino, informerà sullo svezzamento e sulle misure di prevenzione degli incidenti, in particolare sui rischi di avvelenamento.
A questa età, iniziano anche le visite oculistiche, dopo quella che viene fatta al bimbo dopo poche ore dalla nascita, onde escludere malattie o malformazioni congenite.
In questa visita oculistica, si controlla che non ci siano difetti anatomici o alterazioni e si valuta il coordinamento del movimento dei bulbi oculari e la trasparenza della cornea e del cristallino.
La visita è fatta dal pediatra di base e non procura fastidi al bambino ma permette di escludere eventuali patologie, caso in cui, si può prescrivere per tempo, una terapia adatta.
Nelle successive visite pediatriche, tra i 2 e i 4 anni, i bambini saranno visitati una volta l’anno, onde valutarne la  crescita e lo sviluppo ma dai 5 anni, oltre alla visita normale, iniziano i controlli odontoiatrici.
La seconda visita oculistica, sarà fatta invece, all’età di 3 anni e permetterà all’oculista, di verificare la capacità visiva di ogni occhio; seguirà poi la visita per la scuola dell’obbligo.
Se il bambino non ha problemi dal punto di vista oculistico, i controlli potranno ripetersi poi, a distanza di uno o più anni.
A parte le normali visite pediatriche, tutte le altre, saranno fatte sulla base delle necessità per la  salute di ogni singolo bambino e dei genitori, allorché abbiano particolari preoccupazioni o dubbi da chiarire.

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