Le malattie esantematiche

Le malattie esantematiche sono malattie di origine per lo più virale, che prendono il nome da “esantema”, ossia un’eruzione cutanea sotto forma di macchie, pustole, vescicole e bolle in genere di colore rosa scuro, tipiche proprio di alcune malattie dei bambini, quali il morbillo, la rosolia e la varicella.
Le malattie esantematiche sono malattie infettive abbastanza fastidiose, accompagnate da sintomi caratteristici quali febbre più o meno alta, tosse, mal di gola, raffreddore e prurito ma se contratte in età adulta sono invece molto pericolose per la salute: classico esempio ne è la rosolia per le donne in gravidanza, che potrebbe portare malformazioni al feto!
La diffusione delle malattie esantematiche, è notevolmente facilitata rispetto ad altre patologie, dal periodo d’incubazione di queste malattie, che sono caratterizzate da una fase di latenza tra l’avvenuto contagio e l’effettiva comparsa dei sintomi.
Il contagio delle malattie esantematiche avviene semplicemente tramite le goccioline delle vie respiratorie e di saliva diffuse nell’aria, per cui gli asili, le scuole, i baby parking e più in generale gli altri ambienti simili, sono veicolanti per questo tipo di contagio.
Le malattie esantematiche sono caratteristiche del periodo primaverile, ove si verificano il maggior numero di contagi ma con un adeguato trattamento farmacologico dietro controllo del pediatra di fiducia, fortunatamente in genere non si protraggono per più di una settimana.

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