Le gambe storte – Rachitismo e consigli utili

La problematica delle gambe storte è spesso associata ad un cattivo sviluppo scheletrico, risolvibile in maniera autonoma senza particolari interventi. Se le ginocchia risultano però molto deviate e le gambe storte persistono fino a dopo i 3 anni di età, allora è fondamentale rivolgersi ad un medico competente, in quanto potrebbe essere presente qualche particolare patologia.

Rachitismo – Patologia diffusa nei bambini

Il rachitismo è una malattia che colpisce lo sviluppo osseo di molti bambini, spesso associata ad una sensazione di dolore, alterazioni dentali, aumento del rischio di frattura, crescita rallentata e formazione di ossa deboli. Le gambe storte in questo caso, sono una malformazione comune, dettata da una carenza di calcio e vitamina D o da difetti genetici che causano un cattivo assorbimento di queste sostanze.

Sarà facile dedurre che in presenza di rachitismo il rimedio migliore è un’integrazione alimentare, che può portare ad una totale correzione delle deformità scheletriche. Questa patologia nell’adulto prende il nome di osteomalacia ed è legata a cause molto diverse. Ovviamente l’effettiva presenza della malattia può essere diagnosticata solo da dei professionisti, attraverso visite, radiografie ed esami del sangue/urine.

Gambe storte – I rimedi

Le gambe storte sono una condizione ossea abbastanza diffusa a prescindere dal rachitismo e che spesso necessita di rimedi esterni, come degli esercizi correttivi, anche se i modi migliori per raddrizzare le gambe storte sono la ginnastica, lo yoga e i massaggi. Nel caso in cui le ginocchia sporgono verso l’esterno (ginocchio varo) o verso l’interno (valgismo) potrebbero essere necessari anche dei tutori notturni, in modo da accelerare la risoluzione del problema, o dei plantari, così da permettere al piede di appoggiarsi a terra in maniera corretta, portando beneficio anche alla schiena.

Molto gettonata è anche l’agopuntura, che nei casi di dolore alle ginocchia risulta un rimedio vincente per donare sollievo e trattare la problematica in maniera non troppo invasiva. Raramente invece si interviene attraverso la chirurgia. L’importante però è che tali rimedi vengano stabiliti e consigliati esclusivamente da medici competenti in campo ortopedico, evitando di risolvere la problematica in modo autonomo.

Abbigliamento – Come nascondere le gambe storte

Per quanto riguarda l’abbigliamento il primo capo da evitare se si desidera nascondere le gambe storte sono i pantaloni skinny, molto aderenti e fascianti nella zona da camuffare. Questo renderebbe il difetto ancora più evidente. Meglio prediligere quindi i modelli bootcut o a zampa di elefante, che permettono di nascondere l’imperfezione. Chi ama le gonne invece ed ha le gambe poco dritte, deve bandire quelle con l’orlo sopra il ginocchio, che evidenziano la gamba nella zona del ginocchio. Sono più indicate invece le gonne longuette, che arrivano a metà polpaccio o lo superano. Ovviamente tali consigli sono indicativi, la disinvoltura e la sicurezza in se stessi rende tutto perfettamente allineato alla propria morfologia.

Ecco quindi che le gambe storte sono una problematica facilmente risolvibile, specialmente nell’età infantile. Anche gli adulti però con le giuste precauzioni ed un corretto abbigliamento, possono portare migliorie ai propri difetti.

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