La luna influisce sulla data del parto?

Nemmeno oggi che la scienza è in grado di rendere possibili eventi fino a poco tempo fa solo futuribili, come possono essere delle gravidanze in età da menopausa, è possibile stabilire con certezza la data precisa del parto: il ginecologo, tramite una visita interna e un’ecografia, può certamente comunicare ai futuri genitori se l’effettiva scadenza è prossima, ma non può mai, in nessun caso, stabilire con certezza il giorno esatto del parto. Non si sa nemmeno se questo sia determinato da uno stimolo che parte dal corpo della madre o dal bambino stesso. Insomma, come spesso avviene in questo (affascinante) settore della medicina, le certezze non superano i dubbi.

La voglia di sapere, però, con la maggiore esattezza possibile quando il mascituro verrà alla luce ha forse sviluppato una comune credenza: che la luna possa in qualche modo influenzare significativamente il flusso delle nascite, accelerando l’arrivo delle doglie nelle gravidanze prossime al termine.

C’è chi pensa che a influire sia la luna crescente, altri quella piena, altri ancora quella nuova, o il cambio di fase, ma c’è perfino il detto “luna calante nascite tante, luna crescente nascite niente”… Studi rigorosi, non meglio identificabili, hanno provato a dimostrare questo legame, ma senza risultato. Forse questa credenza, che parte da molto lontano (gli antichi indiani misuravano le gravidanze in 40 lune…), si fonda sul fatto che il ciclo mestruale corrisponda quasi esattamente a quello lunare (28 giorni contro i 29 della luna); la stessa parola “mestruazione” è etimologicamente legata al nome della luna.

Prendendo in considerazione il mondo animale, le cose vanno però in modo diverso, anche se non troppo, visto che i primati, i più simili a noi, hanno cicli di 35 giorni per lo scimpanzè, 32 per il babbuino, 29 per il gorilla e l’orango. Possibile che solo le donne subiscano l’influsso della luna quando si tratta di partorire?

Eppure per tagliare unghie e capelli, per imbottigliare vino e così via si guarda proprio la fase lunare! Se ne sono influenzate le maree, non ci si dovrebbe stupire poi tanto se lo fossero anche le donne. Insomma, un fondo di verità forse c’è, come spesso accade con i luoghi comuni e le antiche credenze. Insomma, siete libere di crederci, siete in buona e numerosa compagnia.

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