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La chirurgia delle parti intime

Dopo il parto l’anatomia della vagina  cambia inevitabilmente, sia nella suo aspetto esterno che quello interno.

Da pochi anni chirurghi plastici e ginecologi hanno iniziato a considerare il ripristino estetico e funzionale delle zone intime, soprattutto spinti dalle crescenti domande estetiche delle pazienti.

Esistono interventi per ripristinare il pavimento pelvico e ridurre il diametro della vagina (vaginoplastica), interventi di rimodellamento delle grandi e piccole labbra (nynphoplastica) o trattamenti di medicina estetica come laser frazionato alle piccole labbra, aumento delle grandi labbra con filler etc…

La scelta del trattamento da light al vero e proprio intervento varia dalla situazione e dalle aspettative.

Si parlerà quindi più estesamente di vaginoplastica, nynphoplastica e medicina estetica dei genitali esterni.

vaginoplastica

la vagina è un condotto muscolare che è costituito da dei muscoli che si ancorano alla cintura pelvica.

Questo insieme di muscoli e di tessuto connettivo forma il pavimento pelvico che sostiene l’utero, la vescica e fino ad un certo livello il retto.

La discesa della vagina o il rilassamento si produce quando il tessuto non è più sufficientemente sostenuto.

A questo punto si può avere un prolasso o discesa della vagina superiore nel canale vaginale.

L’intervento consigliato in questo caso è la vaginoplastica che consiste nel riavvicinare i muscoli del pavimento pelvico che appaiono spesso dilatati dopo un parto o anche a causa dll’invecchiamento.

La vaginoplastica riduce il diametro interno ed esterno della vagina e rinforza il perineo.

Viene eseguita in anestesia loco-regionale o generale  con un soggiorno Day-hospital.

I dolori post-intervento sono di solito leggeri e la ripresa dell’attività normale è in 4-5 giorni.

La cosa più importante da dire è che l’intervento non controindica un nuovo parto.

Intervento d ninfoplastica

Esistono una grande varietà di forme e taglie delle labbra vaginali. Si osservano sempre delle alterazioni sia di lunghezza, sia di larghezza che di spessore.

Il problema della taglia delle labbra vaginali può essere fastidioso durante i rapporti sessuali o con dei vestiti attillati.

L’intervento di riduzione o rimodellamento delle labbra vaginali può essere fatto in sedazione ma anche a seconda dei casi in anestesia generale.

Per la riduzione delle piccole labbra esistono diverse tecniche (almeno 3)  che si accomunano per una asportazione della mucosa in eccesso.

Anche se è una zona delicata il decorso postoperatorio è tranquillo e si ritorna alla vita di tutti i giorni in 24 ore.

Per quanto riguarda le grandi labbra esse possono essere ridotte se troppo voluminose con la lipoaspirazione o una resezione cutanea.

Medicina estetica delle grandi labbra

A livello delle grandi labbra si può ridonare un po’ di tono con i’iniezione acido jaluronico materiale ben tollerato e riassorbibile.

Per le piccole labbra quando appaiono delle giuste dimensioni ma un po’ irregolari superficialmente può essere interessante un trattamento con laser frazionale.

Dott.sa Fiorella Albonico 

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