Incinta a 10 anni, non è un caso di violenza

Non è un caso di fantasia, ma un caso reale riportato dal quotidiano “Il fatto Quotidaino”.

La vicenda si svolge a Salerno, e vede protagonista una ragazzina che frequenta la quinta elementare. Apparentemente Martina è una ragazzina come tante, non viene da una situazione famigliare disagiata, ha delle amiche, va bene a scuola e ha tante aspettative e sogni per il suo futuro.

Come tutte le bambine di quell’età è ancora divisa tra il gioco dei bambini e la vita degli adolescenti.

Martina, in quinta elementare, è però incinta.

Subito il pensiero di molti può rivolgersi ad un terribile caso di violenza domestica, o nella vita della ragazzina, ma così non è.

Martina e Orazio, il suo fidanzato di soli 13 anni, hanno concepito il loro bambino.

La madre di Martina ha dichiarato:  “Abbiamo sbagliato qualcosa come genitori. Non è possibile”.

Il fatto ancora più sconcertante è che la bambina sembra consapevole di quello che le sta succedendo. Non considera il fatto di essere rimasta incinta a 1o anni come un errore e dice di voler sposare quanto prima il suo fidanzato per crescere insieme il loro bambino.

Marco Massotti il preside della scuola frequentata dalla bambina è rimasto di stucco alla notizia: “Non mi sento di condannare la piccola Martina, brillante studentessa e persona educatissima. Voglio dire che oggi c’è poca informazione e tantissima disinformazione riguardo il sesso e tutta la sessualità in generale. Oggi l’età media del primo rapporto si è molto abbassata, bisogna fare prevenzione fin dalle scuole elementari. I tempi cambiano e se non aggiorniamo anche i sistemi di informazione oltre che i programmi scolastici e di educazione, rischiamo di perdere un’occasione importante”.

Nel frattempo la gravidanza sta continuando sotto l’attento controllo medico e Martina ha già scelto il nome per suo figlio, che secondo le indiscrezioni si chiamerà Leonardo, come il suo attore preferito.

Noi come genitori “adulti” ci chiediamo come sia possibile, quali siano in effetti gli errori commessi e a chi dobbiamo attribuirli, perchè qualche cosa è di sicuro andato storto nell’educazione di questi ragazzini. Sembrano infatti estremamente maturi per la loro età anagrafica, ma è davvero così? Chi si prenderà curo di questo bambino e dei loro genitori bambini?

onte: Il fatto quotidaino

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