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In Italia sempre meno nati, nuovo record negativo per le nascite

Sono ormai anni che in Italia nascono sempre meno bambini, ma nel 2015,  stando alle stime sui dati ufficiali Istat, in Italia si è segnato un nuovo record negativo: sono nati nel corso dell’anno meno di 500mila bambini.

Questa volta il record è davvero assoluto, non si era mai registrato un numero tanto basso di nascite. Per essere più precisi, stiamo parlando effettivamente di sole 490mila, contro le 509mila dell’anno precedente (che già era un anno in forte decrescita).

A questo dato negativo si sommano che il numero di morti in crescita.

Inutile sottolineare come dati di questo tipo dovrebbero preoccuparci fortemente: le conseguenze, nel prossimo futuro, saranno rilevanti e nefaste, sia per quanto concerne l’invecchiamento generale della popolazione, sia per la potenziale competitività del paese, con immediate conseguenze sull’economia e quindi sulla vita di tutti noi.

“Un paese con pochi giovani ha una domanda debole e un’economia stagnante e rischia di precipitare nella spirale senza uscita della “stagnazione secolare” “, afferma il sito specializzato Neodemos il demografo Marcantonio Caltabiano, dell’Università di Messina.

Anche i bambini nati dai migranti sono molto diminuiti. Il loro numero non aiuta di molto le statistiche.

Il mese di gennaio è quello con il record negativo per quanto riguarda le nascite e purtroppo anche per il numero di morti registrare.

L’invecchiamento generale della popolazione ha anche diminuito il numero di donne giovani che potenzialmente potrebbero diventare mamme, si è coì entrati ufficialmente in una spirale negativa.

I motivi per cui si è purtroppo arrivati a questo punto, sono quelli che noi tutti comprendiamo: la mancanza di lavoro e di opportunità per le coppie giovani, i problemi economici, la paura e l’insicurezza nel futuro.

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