Il raffreddore da primavera

La primavera è ormai arrivata e con essa, il tanto temuto ed agognato raffreddore da primavera, l’antagonista numero uno di tutte le mamme: ebbene si, perché mentre tutti i bambini aspettavano impazienti la meritata primavera, dopo mesi e mesi chiusi in casa tra le cosiddette quattro mura, per potersi finalmente sfogare tra i prati ed i giochi all’aperto, le mamme preoccupate, meditavano una nuova strategia contro il sudore e gli sbalzi di temperatura.
L’equazione è semplice, si esce con il sole ed una temperatura mite, i bambini si scatenano al parco o sulla spiaggia, tra giochi ed amichetti e dopo 5 minuti sono tutti paonazzi, sudatissimi, stanchi, si fermano, si raffreddano e voilà, il raffreddore da primavera è assicurato!
Ed il sudore effettivamente è il nemico numero uno di tutte le mamme, colpevole del raffreddore da primavera, che le mamme tentano di schivare facendo uscire dalle loro borsette asciugamani, salviette e magliette di ricambio, … e tanto altro sulla scia di Mary Poppins ma senza purtroppo alcun esito positivo ma semplicemente intralciando la voglia di giocare di tutti i bimbi, che dopo i lunghi mesi di agonia invernale, non vedono l’ora di giocare liberi e senza vincoli.
E proprio per evitare di stressare i propri bambini con l’angoscia del sudore, ecco qualche piccolo consiglio per tutte le mamme, che potranno così affrontare più serenamente la prossima uscita al parchetto, senza intaccare la serenità e la felicità dei propri pargoli, con la paura del raffreddore da primavera:

  • non coprire troppo i bambini: stop con giacconi e maglioni di lana;
  • “a cipolla”: è bene vestire i bambini a strati, con canottiera, magliettina a maniche corte e felpina di cotone, con sopra un giubbottino leggero, in modo che man mano che la temperatura aumenterà, il bimbo si potrà spogliare. In tal senso, se il piccolo soffre di mal di gola o tonsilliti, è opportuno ricorrere ad una magliettina di cotone a mezzo collo o ad un fazzoletto leggero di seta annodato al collo;
  • sudore: è opportuno asciugare il sudore sul collo e sulla fronte, con un fazzoletto di carta, a sport ogni tanto nel mentre dei giochi;
  • asciugare: al termine dei giochi, prima di tornare a casa, è bene invece asciugare il più possibile il bambino, se possibile cambiandolo addirittura purché senza fargli prendere sbalzi di temperatura o colpi d’aria;
  • riposare: nel caso non sia possibile cambiare il piccolo, dopo averlo asciugato per quanto possibile, è consigliabile fargli prendere una piccola pausa di qualche minuto su una panchina e coprirlo per bene, di nuovo con felpa e giubbotto;
  • liquidi:  è bene durante i giochi far attenzione affinché il bimbo beva, per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.

Questi piccoli e semplici consigli saranno preziosi ad ogni mamma, contro il famelico raffreddore da primavera, che sarà così schivato già da domani!

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