Il fluoro per prevenire l’insorgenza della carie

Care mamme,

pochi giorni fa abbiamo parlato dell’aumento dell’insorgenza della carie sui dentini dei nostri figli, un aumento di ben 15% negli ultimi 5 anni.

Come abbiamo visto, tra le cause ci sarebbe la quantità, la frequenza e la consistenza dei carboidrati fermentabili consumati lontano dai pasti principali e la scarsa abitudine all’igiene orale, a partire da quella della mamma durante la gravidanza.

C’è anche un altro fattore molto importante che può svolgere un ruolo determinante nell’insorgenza o meno della carie: un apporto non ottimale di fluoro. A spiegarci l’importanza del fattore fluoro, punto centrale dell’aggiornamento delle ultime “Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva” del Ministero della Salute, è la professoressa Raffaella Docimo, Presidente della Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI).

La professoressa spiega che “quando parliamo di prevenzione della carie parliamo di fluoro. Il suo utilizzo può essere considerato la pietra miliare della difesa della nostra salute orale. Ed è proprio questa la novità che troviamo nelle nuove Linee Guida del Ministero della Salute, alle quali il gruppo di lavoro della SIOI ha contribuito in maniera determinante, allineando l’Italia ai protocolli operativi internazionali. L’effetto preventivo post-eruttivo del fluoro, ottenuto attraverso la via di somministrazione topica, ad esempio utilizzando un dentifricio con il fluoro, o mediante la sua applicazione professionale sotto forma di gel, è considerato più efficace rispetto a quello pre-eruttivo, ottenuto attraverso la via di somministrazione sistemica, ovvero attraverso gocce o compresse. L’unica raccomandazione è quella di utilizzare prodotti con una quantità di fluoro dosata in rapporto all’età del bambino”.

Una semplice fluoroprofilassi topica può quindi essere la soluzione più efficace per combattere l’insorgenza della carie, ma ovviamente richiede attenzione, cura e costanza nell’igiene orale quotidiana.

Inoltre, la professoressa Raffaella Docimo ci da anche qualche altra raccomandazione generale per la promozione della salute orale per i più piccoli (ma valida anche per noi grandi):

  • Le visite periodiche sono essenziali per la salute orale del bambino
  • I consigli su una corretta dieta da seguire e l’allenamento alle manovre di igiene orale dovrebbero essere promossi il prima possibile
  • La frequenza e la quantità dei cibi e delle bevande zuccherati deve essere ridotta e limitata ai pasti principali
  • Lavare i denti dopo aver mangiato deve essere la regola
  • Il ruolo dei genitori è cruciale per la promozione e per il mantenimento della salute orale nei primi 3 anni di vita, per questo vanno supportati dalle raccomandazioni del pediatra e del dentista

E proprio a questo scopo, in questi giorni è stato siglato un patto federativo fra la SIOI e la SIMPe (Società Italiana Medici Pediatri) allo scopo di “promuovere percorsi comuni con i pediatri, mirati alla ricerca e alla formazione soprattutto in tema di prevenzione” come sottolinea la Docimo, firmataria per la SIOI.

Immagine tratta da agendadelsorriso.it

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