Il baby cooling, la terapia del freddo contro l’asfissia

Dopo il miracoloso caso di Ella Anderson, era ovviamente il caso di approfondire il tema del baby cooling, detta anche crioterapia, ossia la terapia del freddo, per i neonati che rischiano l’asfissia!
Questa speciale terapia del freddo, è arrivata da poco nel nostro paese ed è praticata presso l‘Ospedale Bambin Gesù di Roma, un polo di eccellenza nazionale per la cura dei bambini e degli adolescenti, ove il baby cooling ha già riscosso un grande successo!

Il baby-cooling, è difatti una tecnica decisamente innovativa, che promette di fare in futuro, passi da gigante nella prevenzione dei danni causati dall’asfissia sui nascituri, grazie ad una particolare cura con il freddo. Con questa particolare terapia, chiamata tecnicamente ipotermia terapeutica, in pratica, i neonati nati con problemi di ossigenazione dei tessuti, non vengono più sistemati, entro poche ore dalla nascita, nella tradizionale incubatrice ma viene attuata una particolare procedura, che prevede un raffreddamento controllato del corpo, fino ad arrivare ad una temperatura di 33° gradi e mezzo.

A questa particolare temperatura, difatti il cervello invia un numero inferiore di richieste metaboliche e l’organismo ha il tempo di riprendersi e rigenerarsi.
Una innovativa terapia, che va attuata entro 6 ore dalla nascita e che ha una durata di 72 ore, in cui il bambino viene tenuto sotto uno strettissimo monitoraggio, sia per quanto riguarda le funzioni cerebrali che quelle vitali.

Gli esperti dell’Ospedale Bambin Gesù, sottolineano che l’asfissia alla nascita rappresenta, attualmente una delle principali cause di mortalità neonatale, di paralisi cerebrale infantile e di ritardo psicomotorioper cui questi bambini, rischiano di riportare handicap motori e intellettivi per i quali, necessiteranno nella loro vita di assistenza.
Ad oggi, la terapia del baby cooling, è la prima terapia in grado di curare l’asfissia e le sue conseguenze ma ha già dato risultati molto positivi ed indubbiamente, in futuro, continuerà a mietere successi!

(Fonte Immagine – dailymail.co.uk)

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