I nomi strani dei figli delle star #1

Se avete la tentazione di invidiare i figli delle Very Important Person perché a stento riuscite a arrabattarvi tra lavoro-spesa-casa-scuola-varie&eventuali, e temete che i vostri pargoli ne paghino lo scotto, significa che non avete considerato attentamente il rovescio della medaglia vip. Primo fra tutti i “contro”:  fare i conti con i tentativi genitoriali di imporre i figli all’attenzione dei media fin dalla nascita, facendo a gara coi colleghi per il primato di più improbabile, ridicolo e addirittura impronunciabile nome affibbiato all’eletta discendenza. Sono fortunati i figli delle star? E’ fortunato chi paga l’ambizione altrui di distinguersi a tutti i costi? E’ fortunata Shiloh Nouvel? Beh, lei forse sì perché l’unica nota stonata nella vita della progenie di due bellezze assolute come Pitt e la Jolie sarà presumibilmente il nome di battesimo…

E avranno pensato a questo gli altrettanto fascinosi coniugi Cruise chiamando la figlia Suri.

La Sig.ra Ciccone aveva un debito salato con le alte sfere per aver portato in modo improprio il nome che è il simbolo di purezza e castità per antonomasia, e ha pensato di saldare battezzando la figlia femmina Maria Lourdes. E in un rincorrersi di battesimi evocativi incappiamo in Bluebell Madonna, coniato dall’ex Spice Geri Halliwell in tributo alla Ciccone. Siccome Madonna docet, anche Cher ha optato per un timorato Chastity per la sua figliola e chissà se fra i motivi che l’hanno spinta a cambiare sesso non ci sia anche il miraggio di un nuovo nome. Nicolas Cage professa la sua fede nel soprannaturale battezzando il figlio Kal-El come il più famoso Superman, e in cosa credeva Jason Lee all’epoca della scelta del nome per il suo figliolo? Pilot Inspektor. Chissà.

In tema di citazioni Ashley Simpson ha chiamato il suo primogenito Bronx Mowgli come il protagonista del Libro della giungla (perso nei sobborghi di New York, nell’edizione vip). Molto in voga anche la toponomastica, presso le star: Kim Basinger e Alec Baldwin hanno chiamato Ireland la figlia, la Sig.ra Beckham o masticava chewingum o si trovava nella città del ponte più famoso al mondo quando ha concepito pargolo e nome: Brooklyn.

E con l’età certo non si acquista assennatezza in fatto di nomi. Ci casca pure la chichissima Sarah Jessica Parker che da buona mammina attempata regala a una delle sue gemelline il nome di Tabitha (l’altra è la graziata Marion). Se invece di sfogliare Vogue avesse letto il Grande Libro Dei Nomi …

Abbiamo già citato Shiloh ma che dire del resto della tribù Brangelina? Sembra una filastrocca sanscrita: Knox Léon, Vivienne Marcheline, Maddox, Zahara e Pax. Ma non scherzano nemmeno i coniugi Demi Moore e Bruce Willis con le piccole Rumer Glenn, Scout Larue e Talullah Belle. Perché Demi? Perché?????

Ma se Demi e Bruce forse hanno aderito a qualche setta zoticona prima di dare alla luce le loro bimbe, a cosa rendeva onore Bob Geldof proclamando i frutti dei suoi lombi Fifi Trixibelle, Peaches Honeyblossom e Pixie?

Quasi si salva la piccola Apple Paltrow-Martin: lì è chiaro che l’omaggio era a Steve Jobs.

Ma anche i vip nostrani quanto a fantasia non scherzano …

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