I documenti del neonato

Il codice fiscale

Il codice fiscale è indispensabile per ottenere la tessera sanitaria. Ecco perché va richiesto il prima possibile

Il codice fiscale è il documento che consente al Fisco di riconoscere il nuovo nato. Viene rilasciato gratuitamente dall’Ufficio delle Imposte, anche se alcuni Comuni si preoccupano di richiederlo al ministero delle Finanze e di inviarlo direttamente a casa dei genitori, dopo 15 giorni dalla nascita del loro bambino. Se, invece, questo servizio non è ancora attivo, occorre presentarsi presso l’Ufficio delle Entrate (o delle Imposte dirette) di qualsiasi Comune, anche diverso da quello di residenza. Il codice fiscale è valido tutta la vita e contiene i dati relativi al nome, alla data e al luogo di nascita del bambino. Deve essere richiesto il prima possibile per poter ottenere la tessera sanitaria del bebè.

Certificato di nascita

Il certificato di nascita riconosce il nuovo nato e lo identifica come cittadino. Si ritira in Comune dopo almeno un mese dal parto

Che cos’è?

Il certificato di nascita attesta il nome e il cognome del bambino e altri dati relativi alla sua nascita. Questi dati sono stati ricavati dalla dichiarazione di nascita registrata e conservata presso gli uffici comunali. Il documento consente al nuovo nato di diventare cittadino a tutti gli effetti. Il certificato, insieme alla dichiarazione di nascita, al codice fiscale e alla tessera sanitaria è indispensabile per essere riconosciuto e identificato dallo Stato italiano.

A che cosa serve?

Il certificato di nascita serve, per esempio, per ottenere il congedo obbligatorio di maternità (ed eventualmente anche i successivi 6 mesi di congedo parentale). Lo richiede quindi l’azienda in cui lavora la mamma del bambino anche per calcolare la data del rientro in ufficio, o quella del padre nel caso in cui sia lui ad usufruire del congedo parentale.

Come e quando lo si ottiene?

Per il rilascio del certificato di nascita occorre presentarsi all’ufficio di Stato civile del Comune di nascita o di residenza del neonato con un documento d’identità valido. Bisogna aspettare almeno un mese dalla nascita del bambino per dare il tempo alla direzione sanitaria dell’ospedale di inviare i dati del piccolo al Comune.

Chi può richiederlo?

Il certificato di nascita può essere richiesto anche da una persona diversa dalla mamma o dal papà, purché in possesso di un documento di’identità valido.

La dichiarazione di nascita

È uno dei documenti indispensabili per il neonato. Ecco a che cosa serve e come si ottiene la dichiarazione di nascita

Che cos’è e come la si ottiene

La dichiarazione di nascita del neonato è un documento obbligatorio necessario per ottenere il certificato di nascita con cui il nuovo nato diventa cittadino a tutti gli effetti. Attesta il nome, il cognome, la data, il luogo e l’ora in cui il bambino è venuto alla luce. La si può fare o direttamente in ospedale entro 3 giorni dal parto, o in Comune, presso l’ufficio di stato civile, entro 10 giorni. Bisogna avere con sé un documento di riconoscimento valido e l’attestazione di nascita rilasciata dopo il parto.

Chi può richiederla

Se i genitori sono sposati, la dichiarazione di nascita può essere fatta da uno solo dei genitori. Se non sono coniugati è indispensabile che entrambi firmino il documento. Se il figlio è riconosciuto da un solo genitore, la firma spetta solo a lui.
Se i genitori non sono cittadini italiani devono presentare il passaporto e il permesso di soggiorno.
La dichiarazione può essere fatta anche dall’ostetrica o dal medico dell’ospedale in cui il bebè è nato, se la madre decide di non riconoscere il figlio.

La dichiarazione di nascita, insieme al certificato di nascita, al codice fiscale ealla tessera sanitaria fa parte dei documenti indispensabili per il bebè.

La tessera sanitaria

È la Asl di zona che rilascia la tessera sanitaria del bambino. Con questo documento il neonato ha accesso al Servizio sanitario nazionale

A che cosa serve

La tessera sanitaria permette al bambino di utilizzare il Servizio Sanitario Nazionale, che garantisce l’assistenza medica gratuita e la scelta di un pediatra di base per il bambino. Tale scelta va fatta contemporaneamente alla richiesta della tessera attraverso una lista di medici che il personale della Asl sottopone al genitore.

Dove richiederla

Per richiedere la tessera sanitaria del bambino, bisogna andare all’Azienda sanitaria locale (Asl) della propria zona di residenza. Il rilascio in genere è immediato. È necessario avere con sé il codice fiscale e il certificato di nascita del bambino, oltre a un documento di identità valido e alla tessera sanitaria del genitore che va a richiedere quella del figlio.

Chi può richiederla

È possibile delegare qualcuno per la registrazione e la consegna della tessera sanitaria ma la persona richiedente deve possedere con sé la documentazione necessaria e delega del genitore, firmata e accompagnata dalla fotocopia dei suoi documenti.

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