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Hacker spia bimba di 10 mesi dalla videocamera wireless

Care mamme,

in casa vostra utilizzate device tecnologici per sorvegliare i vostri piccoli? Trasmettitori, videocamere wireless o altro?

Nonostante le rassicurazioni in merito all’usabilità di queste strumentazioni, che permettono ai genitori di controllare i figli, specie se neonati, in ogni momento anche trovandosi in altri locali, dall’America, e precisamente da Cincinnatti (Ohio), arriva una notizia scioccante che riguarda proprio una di queste apparecchiature: un baby monitor.

Due genitori, Heather e Adam Schreck, si sono accorti che la loro bimba di 10 mesi veniva spiata dalla videocamera wireless posta sopra il lettino, con ogni probabilità hackerata da uno sconosciuto.

L’uomo spiava la piccola e tentava di svegliarla gridandole “svegliati, svegliati, piccolina”. I due genitori, che dalla camera accanto tenevano sotto controllo il lettino della piccola con una videocamera wireless collegata ad uno smartphone, sono stati svegliati di soprassalto nel cuore della notte dalle grida di una voce sconosciuta, che chiamava la loro bimba e tentava di destarla dal sonno.

Dopo lo shock iniziale la madre ha acceso il proprio smartphone, collegato alla videocamera, e si è accorta che qualcosa non andava. Il padre è corso in camera della piccola e ha visto la telecamera accesa che si muoveva a destra e sinistra e ha sentito le urla e alcune oscenità, come dichiarato dallo stesso al Dailymail.

“Abbiamo avuto la sensazione di essere stati violati” hanno raccontato in un’intervista video. La madre ha aggiunto “sono scioccata nel pensare a quanto facilmente uno sconosciuto abbia potuto introdursi in casa mia”.

Alcuni esperti lanciano l’allarme su questi device, così presenti nelle nostre case ma anche così suscettibili a manipolazioni e intromissioni, specie degli hacker. “Questi strumenti sono un gioco da ragazzi per gli hacker” hanno dichiarato gli esperti, “non è certo la prima volta che un fatto del genere accade e non sarà l’ultima”. Una volta hackerati, infatti, possono essere utilizzati per spiare in casa, ottenere informazioni personali e violare la proprietà.

Per rendere più sicuri gli apparecchi wireless intanto si consiglia di registrare il prodotto sul sito dell’azienda produttrice, tenere sotto controllo gli eventuali aggiornamenti del software e cambiare spesso le password.

A cura di Manuela Boschetti

(Fonte immagini: sileo.com)

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