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Giochi all’aperto: riscoprire quelli di una volta

Al momento di decidere i temi da affrontare su Mamma Oggi ci abbiamo pensato molto. E abbiamo capito, che “giocattoli”, e “giochi per bambini”, dovevano essere due argomenti separati e distinti. Ci teniamo che si capisca la differenza, e che i nostri bambini per giocare utilizzino sì gli splendidi giocattoli in circolazione, ma non dimentichino che di giochi ne esistono tantissimi e spesso non servono nemmeno oggetti particolarmente elaborati per far divertire i piccoli. Anzi, a volte, non serve quasi niente. E per di più recenti studi dicono che i giochi fanno molto bene allo sviluppo del piccolo.

Facciamo una piccola carrellata per abbracciare l’universo dei giochi per bambini, e scoprire alternative, potenzialità e risorse. Partiamo da quelli antichi.

Giochi per bambini all’aperto. Come una volta.

Correre su un prato, giocare a palla in giardino, dondolarsi tra le altalene al parco, lanciare la pallina a Fido. Con l’arrivo della primavera non possiamo non cominciare dai giochi all’aperto. Tanto che, uno studio recente ha dimostrato come, proprio i giochi all’aperto siano un’ottima (e divertente) prevensione naturale alla miopia. Per la precisione, uno studio dell’Australian Research Coucil’s Vision Centre, ha preso in esame due gruppi di bambini fra i 6 e i 7 anni e ha rilevato come la luce naturale dei giochi all’aperto stimoli la produzione di dopamina (un neurotrasmettitore responsabile della regolare crescita del bulbo oculare, la cui irregolarità causa miopia nei bambini) nei bimbi.

Che giochi si possono realizzare all’aperto? Per fortuna molte scuole nelle ore di educazione fisica stanno facendo riscoprire ai più piccoli i giochi di una volta.

Già perché nel praticello con mamma e papà si può giocare non solo a nascondino a palla o alle giostre ma, complice magari un nonno o una nonna con una buona memoria, si possono imparare i giochi dei nonni!

Eccone alcuni esempi facili facili giusto per assaggio.

C’è la corsa con i sacchi all’aperto, oppure, se si vuole ravvivare una festicciola di compleanno, si può organizzare una simpatica caccia al tesoro, dividendo a squadre i baby invitati e mettendo in palio premi divertenti. Magari anche una corona di carta per “incoronare” i vincitori (ma ricordiamoci di premiare anche chi non arriva primo!!! L’ideale sarebbe che tutti si sentissero vincitori e che non ci fossero vinti, e premiare tutti).

Si può giocare anche ad “Acqua, terra e cielo”, dove ci si lancia la palla a vicenda e chi la prende, deve dire una pianta, un animale, o un uccello che sono in quel posto.

Gioco “storico” è poi “I quattro cantoni”. Si gioca in 5. Quattro bambini si mettono ai vertici di un ipotetico quadrato, mentre il quinto giocatore si pone al centro. Al via, i bimbi ai vertici del quadrato si muovono rapidamente e si scambiano le posizioni. Mentre quello che sta in centro deve cercare di “occupare” un cantone prima dei suoi compagni. E’ divertente e fa ridere, ma mi raccomando di farlo o sulla sabbia o su un bel prato, per evitare che eventuali cadute possano fare male.
Al via i bambini si muovono velocemente , scambiandosi le posizioni. Chi resta senza “cantone”, finisce al centro, e il gioco ricomincia.

Ma di giochi all’aperto ce ne sono tantissimi, non staremo qui a elencarli tutti: c’è palla prigioniera, tiro alla fune, ruba bandiera…La cosa divertente sarebbe anche creare delle “olimpiadi dei giochi all’aperto”, realizzate o all’interno della famiglia, dove tutti partecipano, mamma e papà, compresi, o dove i bambini si sfidano tra loro. Bello sarebbe anche cercare di inventarsi giochi assieme, magari, proprio con l’aiuto dei nonni, che con la loro memoria e la loro pazienza pacata e amorevole ,saranno muse e insegnanti meravigliosi.
E voi conoscete dei giochi particolari da fare all’aria aperta? Raccontateci le vostre esperienze!

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