Correggere i denti storti

Denti diritti e regolari sono un dono della natura, ma spesso la natura non è così generosa con noi. Un sorriso accattivante è considerato un simbolo di gioventù, successo e rafforza l’autostima e la sicurezza di sé. La bocca serve non solo per cibarsi e respirare, ma è anche l’organo della comunicazione e pertanto attira automaticamente gli sguardi altrui. Non stupisce quindi, che denti belli, sani e regolari siano considerati come il “biglietto da visita” di una persona attraente e curata. Viceversa, denti storti e brutti possono provocare inibizioni e favorire anche la tendenza all’isolarsi dagli altri.

E’ molto importante curare le disgnazie, cioè le malocclusioni sin da piccoli, in modo che da adulti il problema non si presenti.  Siamo abituati a vedere bambini e adolescenti che portano l’apparecchio ortodontico, lo stesso non si può dire delle persone adulte. Negli adulti, i portatori di apparecchi sono tutt’ora abbastanza rari, anche se negli ultimi anni questo fenomeno sia in forte crescita, perché oggi è sempre più importante avere un sorriso smagliante. Oltre all’aspetto estetico quando i denti sono affollati e storti formano spesso delle nicchie difficilmente accessibili allo spazzolino, dove si depositano placche batteriche e tartaro. Di conseguenza aumenta notevolmente il rischio di carie e parodontopatie rispetto a denti posizionati correttamente. Inoltre alcune malocclusioni favoriscono la respirazione attraverso la bocca perché impediscono una chiusura corretta delle labbra e possono portare a malattie delle vie respiratorie e favorire carie e piorrea.

Spesso quando i denti superiori non sono correttamente posizionati possono portare a problemi fonetici e difetti di pronuncia come il sigmatismo.

Infine la malocclusione compromette la masticazione e può avere conseguenze negative sulla digestione e, a causa del sovraccarico, può danneggiare i denti e le articolazioni connesse alla mandibola. Il carico errato dei muscoli masticatori e delle articolazioni temporo-mandibolari può risultare in dolori facciali, mal di testa, nonché tensioni muscolari e difetti posturali a livello della colonna vertebrale.

Se purtroppo si è arrivati all’età adulta con i denti storti l’unica cosa da fare è mettere gli apparecchi fissi, che devono essere portati per almeno un anno o un anno e mezzo. Grazie alle nuove tecnologie, gli apparecchi ortodontici sono oggi molto più confortevoli e gradevoli da portare che in passato. Dal punto di vista estetico sono stati fatti grandi passi avanti, ci sono gli apparecchi invisibili o quasi che non comportano problemi estetici a chi li porta.

Fino a qualche anno fa, gli apparecchi ortodontici avevano un aspetto brutto e sgradevole. Oggi sono disponibile pure in ceramica bianca o in resina trasparente e conferiscono all’apparecchio ortodontico quasi l’estetica di un gioiello prezioso. Una novità rivoluzionaria è la tecnica linguale. Essa prevede l’applicazione di attacchi e archi metallici non sul lato esterno, ma su quello interno dei denti, rendendoli così assolutamente invisibili all’osservatore. L’efficacia di questi apparecchi è pari a quella degli apparecchi tradizionali.

Per quanto sarebbe l’ideale, la tecnica linguale è molto complessa dal punto di vista tecnico e per questo motivo viene praticata finora da pochi ortodontisti specializzati.

Se si può avere un bel sorriso grazie alle tecniche che abbiamo a disposizione, ancor meglio, comunque l’importante è sorridere sempre, sia con denti dritti che storti.

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