Coronavirus: norme consigliate e comportamenti da seguire

L’Italia sembrava essere uno dei paesi più sicuri del mondo, invece nel giro di pochissime settimane la situazione è degenerata, facendo aumentare vertiginosamente il numero dei contagiati e sovraccaricando i nostri ospedali che stanno cercando di far fronte, nel migliore dei modi, all’emergenza.

In Italia, il primo focolaio si è sviluppato nel Lodigiano. La Lombardia sembra essere, fra tutte, la regione più colpita, seguite da Veneto ed Emilia Romagna. Cerchiamo di fare chiarezza su quali sono le norme dettate dal Ministero e della salute e quali comportamenti sarebbe meglio tenere per evitare il contagio.

Chi colpisce principalmente il Covid-19

Pare che il bersaglio preferito di questo nuovo Coronavirus siano gli over 65. L’aumentare dell’età aumenta la possibilità di essere contagiati e di sviluppare patologie respiratorie gravi come la polmonite. I bambini sono quelli meno colpiti e finora non sono stati registrati decessi sotto i 10 anni.

La fascia che va dai 49 ai 56 anni è quella più colpita, anche se in caso di nessun’altra patologia in corso, guarisce autonomamente.

Sintomi del Coronavirus

I principali sintomi del Covid-19 sono molto simili a quelli dell’influenza stagionale, proprio per questo è più complicato riconoscerlo. Inoltre, si stanno causando tantissimi allarmismi inutili. I principali sintomi ricollegabili a questo nuovo virus sono:

  • Febbre
  • Tosse
  • Naso che cola
  • Difficoltà respiratorie
  • Mal di gola
  • Dolori muscolari

Più raramente, possono anche manifestarsi disturbi intestinali come diarrea e vomito o fastidio e arrossamento degli occhi. La positività al virus si identifica esclusivamente con il tampone faringeo, che deve essere confermato dall’Istituto Superiore di Sanità. E’ bene informare che nel 80% dei casi i sintomi sono lievi, solo nel 10% circa dei casi la malattia degenera in polmonite e la mortalità è del 2%. Ovviamente, più si sale con l’età più i rischi e la mortalità aumentano. Il virus si trasmette attraverso colpi di tosse e contatti ravvicinati.

Regole per evitare il contagio

L’organizzazione mondiale per la sanità e il Ministero della Salute hanno diffuso delle norme da rispettare per ridurre al minimo il contagio.

  1. Lavare spesso le mani, soprattutto al rientro dall’esterno.
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone malate o in dubbio.
  3. Non toccarsi naso, occhi e bocca.
  4. Coprire naso e bozza quando si starnutisce con un fazzoletto da buttare subito dopo oppure con la piega del gomito.
  5. Non prendere farmaci che non siano stati prescritti da un medico.
  6. Pulire le superfici con cui si viene in contatto con disinfettanti contenenti almeno il 60% di alcol.
  7. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o si hanno sintomi.
  8. I prodotti e i pacchi Made in China non sono una fonte di pericolo.
  9. Contattare il numero verde 1500 se si ha febbre, tosse o se si è tornati da poco da zone infette.
  10. Gli animali da compagnia non trasmettono il virus.

E’ bene che, visti anche gli ultimi sviluppi, i cittadini assumino comportamenti responsabili per ridurre al minimo i contagi. Tra i comportamenti consigliati ci sono anche quelli che dicono di evitare affollamenti di persone, soprattutto in luoghi chiusi. Meglio limitare al minimo gli spostamenti e rimanere in casa il più possibile. Nei luoghi pubblici andrebbe mantenuta una distanza di sicurezza tra le persone di circa un metro e mezzo.

Fonte: Medici Oggi

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