fbpx

Come insegnare ed abiutuare alla lettura il bambino

Inizia oggi la Nostra Storia fatta di storie per bambini e…perché no? Anche per adulti che si accingono a godersi pezzi belli di infanzia!

Sono una libraia, un’archivista, una mamma e…una gran lettrice! Vi voglio raccontare man mano di libri, letteratura, incontri legati al mondo dell’editoria per l’infanzia e di tutto ciò che in questo mondo mi piace.

Iniziamo!!!

Iniziamo da “quando e come” iniziare a leggere ai bambini.

Se ne sente parlare tanto(ma, secondo me, non ancora abbastanza!) e i benefici della lettura sin dai primi mesi di vita sono notevoli…in gravidanza, ci torneremo!

Lo studioso Berti dell’Università di Padova evidenzia come il benessere della lettura sin da piccoli possa promuovere un atteggiamento positivo e affettivo con il”mondo del libro”; creare un abitudine all’ascolto e, sopratutto, aiutare nei primi mesi ad annidare meglio il bambino. E’ nato, proprio per provare a colmare questo bisogno, il progetto nazionale Nati per Leggere che vi invito a seguire, se non lo fate già! http://www.natiperleggere.it/

Adesso,invece, vi racconto la mia esperienza da mamma prima e da libraia-mamma dopo. Ho iniziato,sin dai primi giorni di vita, a leggere ai miei bambini: era quel momento, dopo aver allattato, cambiato il pannolino che ci concedevamo di pausa. Badate bene, l’ho fatto solo quando ne avevo voglia! Se ero stanca, confusa o indaffarata ho lasciato questo pezzetto di piacere ad altri momenti, a volte facendo passare giorni interi. Non succede assolutamente nulla.

Cosa leggevo? Avevo con me tre tipi di testi:

-Filastrocche brevi. Ho amato il testo di Tognolini “Mal di pancia Calabrone”

-Testi con associata la musica. Sinnos edizioni ha una collana davvero carina e ben fatta, con cd

-Storie, ma davvero brevi. Esempio per eccellenza “Favole al telefono”di Rodari

Leggevo io, leggeva il papà o la nonna: il ritmo, il contatto, le dolci parole e gli sguardi coccolosi di chi ascolta…era emozionante.

Ho continuato così per tanto tempo, poi verso i 4 mesi ho introdotto i libri di stoffa e i libri per il bagnetto. Sapete, quella è la fase in cui i bambini iniziano ad afferrare gli oggetti…e quindi l’occasione giusta per proporgli,oltre al sonaglio,un libro morbido nelle situazioni quotidiane che il bambino vive, come ad esempio il bagnetto.

I libri li trovava sul tavolo quando aspettava la pappa, li trovava ad altezza bambino(anche libri miei),li trovava a terra come slalom quando gattonava…Insomma era un oggetto di uso comune, come il cucchiaino o il peluche all’odore di mamma.

Ecco i primi passi, non unici, dell’educazione alla lettura…buona letture e coccolose storie sempre!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *