Co-sleeping cos’è e quali sono i pro e i contro

Sempre più spesso, negli ultimi anni, si sta sentendo parlare di co-sleeping, l’abitudine di far dormire il bambino a contatto con i genitori, nel letto con loro. Probabilmente nonne e mamme di una certa età storcerebbero il naso solo a sentire di un’eventualità del genere, ma pare che la vicinanza tra mamma e figlio aiuti quest’ultimo a crescere meglio, più tranquillo e sicuro. Infondo sono stati a contatto continuo per 9 interi mesi, il distacco può essere un momento traumatico per entrambi e dormire insieme sarà un beneficio per tutti e due. Senza contare che per una mamma che allatta al seno, doversi alzare di notte ogni 2-3 ore per nutrire il piccolo può essere davvero sfiancante, averlo accanto, invece, rende l’operazione decisamente più agevole.

Pro del co-sleeping

Studi recenti hanno dimostrato che il contatto continuo tra mamma e bambino, soprattutto nei primissimi tempi, ha un notevole vantaggio anche psicologico sul bambino, migliora il suo sonno notturno, riducendo i risvegli improvvisi, lo fa sentire sicuro ed accolto e rafforza ulteriormente il suo rapporto con mamma e papà, specialmente se questi sono lontani durante il giorno.

Contro del co-sleeping

Alcuni medici hanno fatto presente che dormire nel lettone, per il neonato, aumenta il rischio di SIDS, la morte in culla. Questo problema non ha una causa specifica, ma ci sono fattori che incrementano la possibilità che si verifichi, come la temperatura eccessiva evento frequente se si dorme tutti nel lettone. Un altro rischio legato al co-sleeping è quello di dormire poco. Spesso i genitori vivono con l’ansia di poter far involontariamente del male al piccolo che gli dorme accanto per cui non riescono a riposare serenamente. In questo caso è meglio scegliere cosa è bene per tutti, magari facendo dormire il bambino nel suo lettino.

Alcuni hanno fatto notare anche la possibilità di inficiare l’intimità tra i genitori. Molti la reputano una scusa più che una valida ragione, esistono, infatti, tanti luoghi e situazioni in cui mamma e papà possono ritrovare il feeling perduto con l’arrivo del neonato.

Fortunatamente le case produttrici di prodotti per l’infanzia sono venute incontro ai neo genitori realizzando delle pratiche culle che possono essere collocate proprio attaccate al lettone, in modo da permettere un riposo tranquillo a tutti, senza rischi per nessuno, consentendo di godere uno della vicinanza dell’altro.

Alcuni esempi di culle co sleeping:

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