Chirurgia estetica: il mummy job

Care mamme,

il rapporto maternità – chirurgia estetica è ancora molto discusso in Italia, mentre in molti altri paesi come gli Stati Uniti sembra essere totalmente sdoganato. Si dice che moltissime star hollywoodiane siano ricorse alla chirurgia estetica per ritornare in forma dopo la gravidanza: voci mai davvero confermate e al centro del gossip mondiale parlano di interventi per star del calibro di Angelina Jolie a Katie Holmes.

Questo per esempio il caso del “mummy job”, ovvero un pacchetto di interventi chirurgici da eseguire dopo la gravidanza e il parto, che sembra diventato di moda fra le neomamme, soprattutto fra quelle vip.

Un pacchetto completo che può intervenire sul seno magari un po’ meno corposo dopo l’allattamento, o sulla pancia, dai muscoli rilassati o sulle cosce e sui fianchi ingrossati dai chili in più.

Anche in Inghilterra qualche anno fa era scoppiata la polemica dei Chirurghi Estetici allarmati per i rischi di questi interventi. Negli Stati Uniti nel 2006 le statistiche dimostrano che sono state circa 365mila le donne tra i 20 e i 39 anni che dopo la gravidanza hanno scelto di sottoporsi ad una serie di interventi per rimodellare il fisico dopo il parto, per un costo medio di circa 11.000 euro.

Ma in Italia la situazione com’è? Abbiamo chiesto al dottor Paolo Santanchè, chirurgo plastico ed estetico la sua opinione in merito.

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