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Carezze e coccole per calmare l’ansia

Care mamme,

quante ore al giorno passate a coccolare e accarezzare i vostri bimbi? Di sicuro molte! Sappiate che fate molto bene, poiché è dimostrato che i neonati sono sensibili alle carezze e alle coccole e reagiscono agli stimoli tattili fin dai primi giorni di vita, intrecciando un forte legame con mamma e papà proprio grazie al contatto fisico. Anche i papà certo non lesinano coccole e carezze appena tornati a casa dal lavoro!

Le vostre carezze rallentano il loro ritmo cardiaco, donandogli calma e relax. Sembra proprio che questa risposta positiva alle carezze sia una dote innata nei bebè. Pensiamo per esempio alla Kangaroo Therapy, che consente di curare molti bimbi nati prematuri, attraverso il contatto pelle a pelle del neonato con mamma e papà.

Di recente anche nuove sperimentazioni, condotte al Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences a Leipzig da Merle Fairhurst, sono state compiute a conferma di quanto ogni neomamma sente di sapere. I risultati pubblicati sulla rivista Psychological Science dimostrano il potere terapeutico del contatto e delle coccole.

Gli scienziati tedeschi si sono concentrati sullo studio degli effetti di questi stimoli tattili ottenuti con un pennello, mentre i piccoli erano tenuti in braccio dai genitori. Le reazioni migliori avvenivano quando i bebè venivano sfiorati con un tocco che riproduceva quello di una carezza.

Secondo i risultati, dunque, la sensibilità al tocco di una carezza o di una coccola è già presente nel neonato fin dalla nascita, proprio per questo è così importante il contatto genitore-bebè nei primi giorni, per creare un legame affettivo e una sincronia che non si interromperà mai.

A cura di Manuela Boschetti

(Fonte immagini: pixabay.com)

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