Calcolo della gravidanza: come datare la gravidanza dal concepimento al parto

La scoperta della gravidanza è un momento molto emozionante, che ci porta tante sensazioni contrastanti: gioia, confusione e, non per ultimi, incertezze e preoccupazioni! Un fattore molto importante durante la gestazione è il calcolo della gravidanza, con il controllo delle settimane di gravidanza, per capire in quale epoca gestazionale ci troviamo, monitorare la crescita del piccolo e programmare analisi ed esami. Dal momento in cui scopriamo la linetta rosa del test di gravidanza, è un susseguirsi di scoperte e novità che ci accompagneranno per tutti i nove mesi. Ma come capire quando è cominciata esattamente la gravidanza? Quali calcoli si devono fare? C’entra davvero la luna piena con la nascita?

Attraverso il regolo ostetrico, o rotella, conoscendo il primo giorno della vostra ultima mestruazione e la durata media del ciclo, sarà capace di determinare:

  • la data del concepimento, che avviene pressapoco al 14° giorno in un ciclo di 28 giorni
  • la data presunta del parto (DPP)
  • la relativa settimana di gravidanza.

Quando è iniziata la gravidanza?

Per determinare l’inizio della gravidanza ci si basa su due informazioni:

  1. la data dell’ultima mestruazione (primo giorno)
  2. l’epoca stimata in base alla grandezza/misure del feto

Nelle primissime settimane, poiché l’ecografia è attendibile dalla 7/10° settimana, l’epoca si misura attraverso il dosaggio dell’ormone Beta hCG, l’ormone della gravidanza.

Come si calcolano le settimane di gravidanza

Per quanto possa sembrare difficile tale gergo, ecco come vengono indicate le settimane di gravidanza:

  • 0 settimane: primo giorno dell’ultima mestruazione
  • 4 settimane + 3 giorni: 1° mese chiuso
  • da 4 + 4 a 8 + 5: 2° mese
  • da 8+6 a 13 + 1: 3° mese
  • da 13+ 2 a 17 + 4: 4° mese
  • da 17 +5 a 21 + 6: 5° mese
  • da 22 + 26 + 2: 6° mese
  • da 26+ 3 a 30 +4: 7° mese
  • da 30 +5 a 35: 8 °mese
  • da 35+1 a 40: 9° mese

Settimane o mesi?

Benché di abitudine si senta sempre parlare di mesi, bisogna sapere che i mesi della gravidanza non equivalgono ai mesi di calendario ma bensì ai mesi lunari,un po’ differenti nel conteggio e nel calcolo.

Nel calcolo della durata della gravidanza, si contano quaranta settimane a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione, che coincidono a dieci mesi lunari.

Come si calcola da DPP (data presunta del parto)

La gravidanza dura approssimativamente 280 giorni dall’inizio dell’ultima mestruazione.

Per calcolare la data presunta del parto, bisogna contare 280 giorni (quaranta settimane) a partire dall’inizio dell’ultima mestruazione, lasciando un margine di 15 giorni in più e 15 giorni in meno. Talvolta, quando il ciclo non è regolare o la grandezza del feto non corrisponde all’epoca stimata, la gestazione viene ridatata e si ricalcola la DPP in base alla nuova epoca. Solo una piccola percentuale di bimbi nasce il giorno esatto della DPP.

Fasi lunari tra realtà e fantasia

Nelle credenze popolari si tende ad associare le varie fasi lunari ai periodi maggiormente fertili e propensi alla nascita dei nuovi bimbi, nelle notti di luna piena.

  • Nel 2015 la luna nuova sarà nei giorni: 20/01- 19/02- 20/03- 17/04- 18/05- 16/06- 16/07- 14/08- 13/09- 13/10- 11/11- 11/12
  • Mentre la luna piena sarà: 4/02- 5/03- 4/04- 4/05- 2/06- 2/07- 31/07- 29/08- 28/09- 27/10- 25/11- 25/12.

(fonte immagine pixabay.com)

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