Assegno mensile di maternità: di cosa si tratta e come ottenerlo

Sta per arrivare un figlio nel vostro nido? Sia che stiate per partorirlo, sia che stiate per adottarlo o prenderlo in affidamento, sappiate che qualora si tratti di un minore, avete diritto, in quanto a madre (e talvolta anche in quanto a padre), a percepire un compenso o sostegno economico, se possedete determinati requisiti. 

Assegno di maternità statale amministrato dall’INPS
Se siete delle mamme che hanno smesso di lavorare, ma avete lavorato in passato o vi siete iscritte a qualche forma di retribuzione contributiva (disoccupazione, maternità, ecc.) in un momento non troppo lontano della vostra vita e anteriormente alla nascita o all’arrivo del minore in famiglia, avete diritto a percepire un assegno di maternità da parte dello Stato, per mezzo dell’INPS. Fino ad oggi, la somma corrisposta per le nascite del 2012 – 2013, equivale a € 1999,45.

Per accedere al beneficio dovete essere madri, essere residenti in Italia. Nel caso in cui siate extracomunitari, dovete possedere il permesso di soggiorno e dovete avere dei figli vostri o adottati, o in affidamento preadottivo. Il contributo viene erogato se soddisfate i seguenti requisiti:
– in quanto a lavoratrici già fruite di una forma di assistenza contributiva e avete almeno tre mesi di contributi versati tra i nove e i diciotto mesi anteriori all’arrivo del piccolo in famiglia.
– Siete disoccupate, quindi avete lavorato in precedenza, a patto che tra il periodo della perdita del diritto a servizio assistenziale e la data di nascita o d’ingresso del bambino in famiglia non siano passati più di nove mesi.
– Siete lavoratrici che hanno cessato il rapporto di lavoro, per volontà propria o di quella del datore di lavoro, perdurante il periodo dello stato interessante, a condizione che abbiate tre mesi di contributi nel lasso di tempo che va dai diciotto mesi ai nove mesi antecedenti la venuta al mondo del bambino.

Come richiederlo
Per ottenere il beneficio economico, dovete presentare domanda all’ufficio INPS di vostra competenza entro sei mesi dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento preadottivo.

Assegno di maternità amministrato dai Comuni
Avete diritto all’assegno di maternità se soddisfate i seguenti requisiti: siete delle mamme naturali, adottanti o affidatarie con possesso di cittadinanza italiana, comunitaria ed extracomunitaria ma in possesso del permesso di soggiorno e risiedete in Italia. L’assegno mensile di maternità che vi spetta, per il 2013 è di importo pari a € 334,53 al mese, donato in una sola volta (pari a cinque mesi) e uguale a €  1.672,65.  Il beneficio vi tocca se: non avete diritto a nessuna indennità di maternità a diverso requisito, nell’eventualità in cui beneficiate di un’indennità di maternità di costo più basso all’assegno e nel caso in cui la vostra famiglia  non possegga beni economici e patrimoniali superiori a dei valori prestabiliti dall’ISEE. Ad esempio, per il corrente anno, il valore economico di riferimento per nuclei familiari costituiti da tre persone è uguale a 34.873,24.
Come richiederlo
Per ottenere il beneficio economico, occorre fare domanda presso il Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita o dall’arrivo del minore nella vostra famiglia, poi sarà l’INPS ad erogare l’importo.

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