Ansia da prestazione paterna. Corsi pre-parto e altre pappe mentali di un neo papà

Care mamme e cari papà,

oggi vi segnalo una divertente rappresentazione teatrale dedicata agli uomini e alle loro ansie da prestazione paterna.

Lo spettacolo, in programma dal 4 al 12 gennaio a Roma al Teatro Duse, è nato da un’inchiesta di Betta Cianchini, per la regia di Lorenzo Gioielli, ed è interpretato da Andrea Lolli.

Il protagonista racconta cosa significa oggi essere padre, portando in scena anche le testimonianze dei tanti neo-papà intervistati dall’autrice. L’evoluzione del ruolo paterno in famiglia è stata infatti radicale, tanto che la sindrome da stress postparto non è più prerogativa solo del mondo femminile.

Lo spettacolo ci presenta dunque in modo crudo e ironico cosa voglia dire tornare a casa stanchi da lavoro e sentirsi dire che, per quanto possa essere stata difficile, la propria giornata non sarà mai pesante come quella di chi sta tutto il giorno con i bambini. Cosa significa rientrare e vedersi affibbiato il pupo, ancor prima di avere il tempo di togliersi le scarpe, da una sorta di “erinni in ciabatte” che vorrebbe essere mamma, lavoratrice e donna ma che forse trascura l’essere moglie.

Insomma, “Ansia da prestazione paterna” racconta la nevrosi di maschi dai quali ora si esige supporto e aiuto concreto nella cura e crescita dei figli, ma che ancora si confrontano con la realtà dei loro padri, quella del “fate piano bambini che papà è stanco e vuole riposare”.

Inoltre, a chiusura dello spettacolo in alcune serate a sorpresa verrà proposto “Cose cattive che le amiche raccontano prima del parto”, quelle che portano a chiedersi: ma le amiche della neo-partoriente, vogliono davvero aiutarla?

Che ne dite mamme? Lo spettacolo sembra interessante, soprattutto perché punta i riflettori su un punto di vista che a volte noi mamme tendiamo a mettere in secondo piano… che sia utile per rimettere le cose nella giusta prospettiva e apprezzare azioni che ormai diamo per scontate? Facciamoci un pensierino! 🙂

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