Allergia al nichel: in arrivo un nuovo vaccino in capsule

L’allergia al nichel è davvero molto diffusa, a soffrirne troviamo infatti il 30% della popolazione, donne e bambini in tenera età in modo particolare. Questa allergia può manifestarsi con intensità variabili. Nella maggior parte dei casi si tratta di un’allergia al nichel da contatto che sfocia in dermatiti di varia entità. Purtroppo, queste fastidiose dermatiti sembrano essere negli ultimi anni sempre più diffuse a causa del massiccio e crescente utilizzo da parte nostra di tablet e smartphone, articoli tecnologici questi che sono in possesso di quantità di nichel abbastanza intense.

In altri casi, invece, l’allergia può comportare anche orticaria, eczema disseminato e problemi gastrointestinali continui e piuttosto graviSi parla quindi di allergia al nichel sistemica causata non solo dal contatto con questa sostanza, bensì anche dalla sua ingestione.

Forse non tutti lo sanno, ma il nichel è infatti presente in molti alimenti che ogni giorno portiamo sulle nostre tavole. Pensate che è presente persino in alimenti diffusi e di uso comune come ad esempio:

  • pomodori,
  • carote,
  • lattuga
  • ananas,
  • margarina,
  • frutta secca
  • cacao
  • nonché in molti prodotti confezionati come i grissini oppure le patatine.

Nichel e alimentazione

Sino ad oggi l’unico modo per combattere l’allergia al nichel sistemica era evitare quanto più possibile il contatto con questa sostanza, modificando in modo particolare le proprie abitudini alimentari. Considerando l’elevata quantità di prodotti alimentari e non in cui il nichel è contenuto, è facile rendersi conto che modificare le proprie abitudini è difficile e che, anche non volendo, il contatto con questa sostanza può avvenire quando meno ce lo aspettiamo.

L’unica soluzione possibile all’allergia al nichel non può quindi essere considerata una cura. Ma sarà mai possibile arrivare invece ad una cura vera e propria? A quanto pare sì, e in tempi forse piuttosto brevi. In fase di sperimentazione su pazienti troviamo infatti un vaccino in capsule che promette di far cessare del tutto l’allergia al nichel.

Il vaccino per l’allergia al nichel

Uno studio clinico condotto dall’Università Cattolica – Policlinico Gemelli di Roma e dall’Università di Chieti sta sperimentando un vaccino in capsule davvero innovativo. Le capsule contengono infatti dosi crescenti di nichell’idea è quella di riuscire ad abituare l’organismo a questa sostanza in modo graduale, e far sì che riesca con il tempo a tollerarlo al meglio. Il vaccino per l’allergia al nichel deve essere accolto a braccia aperte, un passo in avanti che potrebbe migliorare la vita a molte persone. Ha però un lato negativo. A quanto pare infatti riuscirebbe a contrastare in modo intenso tutti i problemi gastrointestinali e cutanei sistemici, ma non riuscirebbe ad avere un effetto rilevante sulle dermatiti da contatto.

Il nichel favorisce l’assorbimento del ferro

Cercare una soluzione efficace è davvero molto importante, non solo per garantire una vita più semplice e senza pensieri a tutti coloro che ne soffrono, ma anche perché il nichel è una sostanza fondamentale per il nostro organismo. Permette infatti il corretto assorbimento del ferro. Una dieta che ne è del tutto priva può portare quindi verso l’anemia, malattia questa che come ben sappiamo ha ripercussioni negative sul corretto funzionamento dell’organismo.

Non ci resta adesso che attendere di scoprire i risultati dello studio clinico, e se e quando il vaccino sarà messo in commercio. Sarebbe meraviglioso poter sconfiggere una volta per tutte questa problematica così diffusa, per noi e per i nostri bambini.

(Foto: pixabay.com)

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