Addolcitore d’acqua domestico: a cosa serve e perché usarlo

Ti sei mai chiesto se conviene veramente utilizzare un addolcitore d’acqua in casa? Spesso si sente parlare di questi dispositivi, ma può capitare che non c’è molta informazione a questo riguardo. Bisogna dire esattamente di che cosa si tratta, per scoprirne tutti i vantaggi che potremmo ricavarne. Infatti non dobbiamo dimenticare che potrebbe capitare che l’acqua che utilizziamo a scopo domestico sia piena di residui di calcare e di sali minerali cristallizzati. Questi elementi, se si accumulano nelle tubazioni, possono, con l’andare del tempo danneggiare i nostri elettrodomestici che usiamo quotidianamente, come la lavatrice o la lavastoviglie. Per questo ti vogliamo fornire delle informazioni utili da sapere in merito alle funzioni dell’addolcitore acqua domestico per casa tua, per scoprire se puoi ricavarne diversi vantaggi anche in termini di risparmio.

Il problema della durezza dell’acqua

Che cosa si intende esattamente quando parliamo di acqua dura? Il concetto di durezza dell’acqua è spesso molto ripetuto, ma non tutti sanno esattamente che cosa indichi. Eppure bisognerebbe fare molta informazione a questo riguardo, perché l’acqua dura è quella che presenta eccessivamente tracce di calcare.

Proprio un bel problema, perché il calcare, con l’andare del tempo, come già abbiamo specificato, può accumularsi nei tubi. Una delle conseguenze più dirette dell’eccessiva durezza dell’acqua consiste nel fatto che il calcare può andare ad incrostare, con l’andare dei mesi, le serpentine degli elettrodomestici.

È stato provato che le incrostazioni di calcare mettono a rischio il funzionamento e l’efficienza energetica dei nostri elettrodomestici. Inoltre è proprio il calcare che può ostruire le tubature, può determinare fastidiose e antiestetiche macchie sulle rubinetterie e sui lavabi e può fare in modo che le stoviglie non siano brillanti. È sempre il calcare che, disciolto nell’acqua, può rendere il nostro bucato più opaco e più duro.

A cosa serve l’addolcitore di acqua

Se ti stai chiedendo se esiste una soluzione a tutto questo, possiamo dirti che la risposta è affermativa, perché la soluzione consiste nell’uso dell’addolcitore, che priva l’acqua che utilizziamo per uso domestico dalla sua eccessiva durezza. Quindi la rende meno carica di calcare.

In questo modo puoi salvaguardare il funzionamento degli impianti idrici della tua abitazione. Hai anche la possibilità di risparmiare, perché non metti a rischio i tuoi elettrodomestici, come la lavastoviglie o la lavatrice.

Tutto ciò ti porta un notevole risparmio, soprattutto perché non devi ricorrere a delle frequenti riparazioni dei tuoi dispositivi elettronici che utilizzi quotidianamente.

Come funziona un addolcitore d’acqua

L’addolcitore funziona attraverso un processo di scambio. È proprio attraverso questo tipo di funzionamento che riesce ad eliminare gli ioni di calcio e di magnesio presenti nell’acqua. Collegando questo dispositivo all’impianto idrico, l’apparecchio, proprio attraverso uno scambio, è in grado di rimuovere gli ioni a carica positiva, come per esempio quelli di calcio, di magnesio e a volte anche di ferro, scambiandoli con altri minerali, come per esempio il sodio e il potassio.

Ma come fare a scegliere il tipo di addolcitore d’acqua più adatto alla nostra casa e al nostro impianto idrico? In questo senso ti raccomandiamo soprattutto di tenere conto delle tue esigenze.

Esistono in commercio infatti vari tipi di apparecchi di questo genere e la scelta va fatta soprattutto, anche per quanto riguarda le dimensioni, tenendo conto della quantità di durezza dell’acqua.

Alcuni hanno infondati timori sul fatto che possono spendere tanto per acquistare un addolcitore. In realtà però presto il rapporto di investimento viene subito reso chiaro dal fatto che si possono risparmiare in media circa 500 euro all’anno. Inoltre un altro vantaggio è rappresentato dal fatto che si può usufruire delle detrazioni fiscali pari al 50% per l’acquisto dell’addolcitore, se questo viene installato nell’ambito di un processo di miglioramento e di riqualificazione dell’impianto idrico domestico.

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