Ventiseiesima settimana di gravidanza

Il bambino è lungo circa 23 cm e pesa 800 grammi circa. Da questo momento fino alla ventinovesima settimana di gravidanza, la crescita del bambino sarà molto veloce. Aumenterà rapidamente di dimensioni e di peso, visto che lo strato di grasso sottocutaneo continua ad ispessirsi. I polmoni stanno completando il loro sviluppo, gli alveoli sono completamente formati e continuano a produrre surfattante, sostanza che permetterà al bambino di respirare autonomamente. Intanto, il bambino continua i suoi esercizi preparatori, inalando e poi rilasciando piccole quantità di liquido amniotico. Per quanto riguarda gli occhi, vi ricordiamo che in queste settimane le palpebre si stanno aprendo e che l’iride sta assumendo il tipico colore blu, comune a tutti i bambini, ma che poi si trasformerà nel colore definitivo quando smetterete di allattarlo. A partire dalla ventiseiesima settimana di gravidanza, il bambino potrebbe iniziare ad assumere la classica posizione fetale, quindi il capo reclinato sul torace, le braccia piegate, le mani appoggiate sul petto e le ginocchia ben puntate sulla propria pancia.

Il bambino è molto attivo in questo periodo e risponde prontamente agli stimoli esterni, tipo quando esercitate una leggera pressione sulla pancia lui si sposta, distingue la luce dal buio (il nervo ottico funziona) e sobbalza quando sente un rumore forte, riconosce i rumori e le voci che ascolta più di frequente. Ora non sarete le sole ad accorgervi dei movimenti del bambino, perché saranno ben visibili sulla superficie del vostro addome. Il vostro compagno, gli amici, i vostri genitori, tutti si divertiranno a stuzzicare il pancione per sollecitare il movimento del piccolo ma, se a voi la cosa non fa piacere, non abbiate paura di esternarlo!

Quanto al vostro stato fisico, i soliti disturbi sono purtroppo sempre presenti, quindi mal di schiena, crampi alle gambe, mal di testa e difficoltà a dormire, dovuta quest’ultima all’aumento degli estrogeni e del progesterone che può alterare il ritmo sonno-veglia (anche per iniziare ad abituare l’organismo ai ritmi delle poppate notturne), oltre al bisogno di urinare spesso e al pensiero del parto che si avvicina: prediligete il fianco sinistro e magari tenete un cuscino tra le gambe e un altro per sostenere la pancia. Se non la portate già, potreste iniziare ad indossare una pancera con fascia elastica che vi aiuterà molto a sostenere il pancione.

Attenzione a non esagerare con i chili in più perché molti saranno immagazzinati come grasso, che sarà molto difficile da smaltire dopo la gravidanza. Cercate quindi di ridurre l’assunzione di pasta, riso, burro e zucchero.

Infine, in questo periodo la pressione del vostro sangue potrebbe alzarsi ed è opportuno misurarla costantemente per tenerla sotto controllo, per scongiurare il pericolo di gestosi (o preeclampsia), una patologia caratterizzata appunto dalla pressione alta e dalla presenza di proteine nelle urine, che potrebbe avere gravi conseguenze per mamma e bambino, soprattutto se sfocia nell’eclampsia. Sintomi della malattia possono essere un eccessivo gonfiore nel viso, nelle mani e nelle caviglie, oltre che ostinati mal di testa e vista confusa.

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