Ventiduesima settimana di gravidanza

Con l’ingresso nella ventiduesima settimana di gravidanza il feto è lungo circa 19 cm e pesa intorno ai 400-450 grammi. I suoi organi continuano il loro incessante processo di sviluppo ed esso assomiglia sempre di più ad un neonato, solo molto più piccolo e con il tessuto adiposo non del tutto formato. Le pelle è ancora trasparente, di colore rosa-rosso e piena di rughe, le sopracciglia e le ciglia completano il loro sviluppo, l’iride è ancora privo di pigmentazione e le radici dei denti sono formate e sono visibili sotto la linea della gengiva. Il suo cuoricino batte ad una velocità superiore alla vostra (tra i 120 e i 140 battiti).

Sicuramente avrete già iniziato a parlargli diverse settimane fa (forse già appena avete saputo di essere incinte!) ma ora che è sicuramente in grado di sentirvi, potete anche iniziare a cantargli qualche canzoncina o ninna-nanna o raccontargli una fiaba. La vostra gravidanza sta procedendo e voi vi state abituando sempre di più ai cambiamenti del vostro corpo.

Quanto a voi, in questo periodo, a causa dell’aumento di peso e della crescita dell’utero che ha modificato il vostro equilibrio, vi sentirete particolarmente impacciate. In effetti, per l’effetto di vari ormoni, le vostre articolazioni, comprese le dita, hanno perso scioltezza e sono diventate un po’ più legate e rigide. Per compensare il peso del bambino e del pancione, inevitabilmente vi troverete ad inarcare la schiena assumendo una postura scorretta che non farà altro che aumentare il vostro mal di schiena. E’ consigliabile quindi fare alcuni semplici esercizi che rafforzino l’area dell’addome (muscoli fondamentali per sostenere correttamente il pancione, non sollecitando troppo la schiena) per avere un po’ di sollievo, oppure fare un po’ di nuoto, yoga, esercizi con la palla o semplicemente camminare, basta non impigrirsi e continuare a fare un po’ di esercizio fisico. Cercate comunque di fare sempre attenzione alla postura, allungandovi con la spina dorsale e il collo verso l’alto, tenendo la testa dritta e tirando in dentro il sedere. Tenete la schiena dritta anche quando siete sedute, appoggiando un cuscino piuttosto rigido sullo schienale della sedia e alzando i piedi con uno sgabello, per evitare che la caviglie si gonfino.

Potreste soffrire anche di dolori alle costole, a causa dell’utero che spinge il diaframma e gli organi interni verso l’alto oppure in seguito a un bel calcio del vostro bambino. Anche in questo caso gli esercizi di allungamento possono aiutare.

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