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5 Comments

  1. 1

    MARTINA NITSCHOVA

    CHI SI è INVENTATO QUESTO FORSE NON SAPEVA SCRIVERE ALTRE STUPIDAGGINI. I BAMBINI DI OGGI MANGIANO MALE PERCHè TUTTO IL CIBO è PRODOTTO MALE, PIENO DI SCHIFEZZE PER FARLO DURARE DI PIù, COLORATO PER ATTIRARE DI PIù, SAPORI ARTIFICIALI. CONTA SOLO IL DENARO. SOLDI, SOLDI, SOLDI. CHI SA PERCHè I NOSTRI NONNI VIVONO COSì A LUNGO. COSA MANGIAVANO LORO DA PICCOLI? POLENTA, PATATE, LATTE DI VACCA, PANE….COMINCIATE A SCRIVERE GLI ARTICOLI SUI CIBI AVVELENATI DA TUTTE QUESTE SCHIFEZZE. COME FA UN DOLCE O IL PANE A DURARE SEI MESI UN ANNO? PERCHè LA CARNE è PIENA DI ESTROGENI? PERCHè LE MELE O LE PERE SONO TUTTE UGUALI, BELLE GRANDI, PERFETTE? NONè UNA COSA NORMALE.

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    1. 1.1

      Sara

      Sottoscrivo tutto, parola per parola.
      Prima di tutto dire che cibo preconfezionato, liofilizzato, industriale, ecc sia migliore del cibo vero è, a mio avviso, già di per sé una grossolana sciocchezza. Posso al limite dare ragione all’articolo quando nomina il latte vaccino, ma anche su questo argomento le cose da dire sarebbero moltissime.
      La vera difficoltà, semmai, sta nella oggettiva difficoltà di “procacciarsi” del cibo “vero”, degli alimenti davvero sani, e questo vale anche per gli adulti.
      Ma l’affermazione che il cibo industriale preconfezionato e pieno di conservanti sia un cibo “migliore” è assolutamente opinabile.
      E mi permetto di spingermi anche oltre….ho come il sospetto che queste ricerche (fra l’altro, mi perdoni l’articolista, un po’ buttate lì e non ben circostanziate) provengano da quegli stessi paesi in cui si allatta poco o niente e in cui, va da sé, si è abituati massivamente e con molta leggerezza ai cibi preconfezionati.
      Il vantaggio economico per i produttori è oggettivo. Quello per la salute dei più piccoli e dei grandi, leggo con mio disappunto, è tutto da considerare.

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  2. 2

    Manuela Boschetti

    La ricerca da cui sono presi i dati è citata così come altre fonti che hanno riportato la notizia! Non c’è scritto che TUTTE le mamme italiane sono bocciate nello svezzamento, si tratta di uno studio che ha tratto dei dati statistici. Da nessuna parte, infine, c’è scritto che il cibo confezionato è migliore.

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  3. 3

    Federica Garau

    L’ oms ( organizzazione monduale della sanita’)raccomanda l’ allattamento fino almeno ai due anni di vita del bambino e ne sottoliea i benefici dal punto di vista sanitario e psicologico. Fino al compimento del primo anno inoltre sottolinea che il cibo deve essere complementare e non sostitutivo al lm.

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  4. 4

    Sara

    Peggio ancora, è vero. Non è esplicito, ma sottinteso, insinuato, letto fra le righe
    Per esempio si scrive ” Meno usato quindi il latte artificiale, scelto da circa il 40% delle mamme […] Ma una prima considerazione riguarda l’utilizzo di latte vaccino, sconsigliato dai pediatri, che invece spesso viene sovrapposto”; o anche “svezzamento errato con cibi non adatti ai piccoli e la scelta di pochi prodotti specifici per l’infanzia come il baby food, pensato appositamente per i primi anni di vita dei bambini”
    Il c. d. “baby food” è e resta cibo industriale, a scadenza lunga o anche lunghissima.
    Dal mio punto di vista è fortemente sbagliato affermare che lo svezzamento non errato sia quello effettuato con questi alimenti preconfezionati, spesso pronti alluso, da “stappare e mangiare” a discapito del cibo “vero” da cucinare, ecc.
    E’ quanto meno malizioso.
    Il baby food ha costi elevatissimi ed è niente più e niente meno che “fast food”

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