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6 Comments

  1. 1

    elisa

    Argomento delicatissimo, perché do per scontato che, se una donna decide di abortire, non lo fa a cuor leggero (anche se, talvolta, qualche dubbio mi viene…). Per quanto mi riguarda, sono contraria al 110% all'aborto, non per questioni religiose, ma per un semplice discorso di libertà: l'aborto viene "venduto" dai sostenitori come una scelta di libertà della donna, della serie "il corpo è mio e me lo gestisco io". Vero, verissimo e anche ammissibile. Ma… In questi casi, ci sono almeno altri due soggetti coinvolti: l'uomo (perché un bambino non lo concepisci da sola, almeno finché la partenogenesi non sarà possibile anche nella specie umana) e il feto. Sì, il feto. I "pro aborto" ribatteranno che il feto non è una persona. E io gli rispondo: provate a chiederlo ad una donna (felicemente) incinta, se quella che porta in grembo non è una persona fin dal primo istante o dalla prima ecografia, dove non è più grande di un fagiolo. (…)

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  2. 2

    elisa

    (continua…) A questo punto, mi chiedo: che diritto ho io di decidere da sola, quando ci sono almeno altri due soggetti ugualmente parte in causa? Che diritto ho di stabilire che un bambino non debba nascere "perché per me non è il momento"? E se, invece, per lui fosse il momento giusto? A mio modesto parere, più che sui metodi abortivi "alternativi" (e solo apparentemente meno "invasivi" o delicati rispetto a quello chirurgico), bisognerebbe investire su un'educazione sessuale seria, fin dalla più tenera età, affinché si arrivi ad una sessualità matura e consapevole, anche delle conseguenze (gravidanza, ma anche malattie veneree o AIDS) e dei modi per prevenirle. Meno "pillole del giorno dopo" e più preservativi e anticoncezionali (del giorno prima…), insomma.

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    1. 2.1

      Sesa

      Ti do ragione Elisa, anche se credo che, delle tre parti in causa, la donna abbia il peso decisionale maggiore. Concordo perfettamente con te sul fatto che non si dovrebbe mai arrivare a decidere se interrompere o no una gravidanza, visto che di metodi anticoncezionali ce ne sono tanti e quindi gli strumenti per evitare di trovarsi in certe situazioni di certo non mancano. Magari manca, come dici tu, un'educazione sessuale seria. Allo stesso modo però, forse ingenuamente, non voglio credere che ci siano donne che considerino l'aborto una sorta di estremo metodo anticoncezionale, ma piuttoto vittime di situazioni difficili, di ignoranza o di abuso.

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  3. 3

    criziane rodrigues

    Salve no sono per fare commenti ma aihme la mia coscienza ragiona più forte,penso che la aborto sia una crueldeltà assoluta,,è sempre una vita umana ed indifesa,,io ho 26 anni e ho 4 fivuole aver figli gli e ne ho ngià perso uno e dunque sono assulotamente contrario se no si vuole aver figli basta usare e meno invasivo che abortire,è facile da dire ma è ancor più facile usare la testa..i figli sono la virtu della vita

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    1. 3.1

      Happy

      Four score and seven minutes ago, I read a sweet atircle. Lol thanks

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  4. 4

    federica

    Buonasera, hai ragione Sesa di parlare cosi ma io purtroppo ho dovuto fare l'aborto perchè la mia gravidanza si trovava sopra alla cicatrice del parto cesario che avevo fatto degli altri 2 figli. Quindi io penso che uno prima di giudicare deve sapere perchè fa una scelta cosi triste io piango ancora perchè non volevo prendere una decisione cosi dura ma rischiavo di morire è lasciavo i miei figli senza la mamma

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