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2 Comments

  1. 1

    riva stefy

    bravi….occorre che il bimbo si crei da solo gli anticorpi…per fortificare altri attacchi…sorvegliarlo senza invasioni di medicine se non eventuamente cose naturali per le difese immunitarie ma sempre con cautela ma i genitori ormai non hanno piu neanche la pazienza della guarigione naturale ,la franesia del tuttoesubito………

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  2. 2

    Fabio Pancrazi

    1) Se un imprenditore agroalimentare si sveglia una mattina e decide di produrre uno SCIROPPO PEDIATRICO PER LA TOSSE DEI BAMBINI, basta che invii un'autocertificazione al Ministero della Salute?
    2) Poi può produrre lo sciroppo per la tosse nei locali dove generalmente prepara, lavora o trasforma i suoi prodotti agroalimentari?
    3) E commercializzare lo sciroppo per la tosse come "dispositivo medico CE"?
    4) a – scansando le relative verifiche dell’AIFA (agenzia del farmaco) sulla correttezza delle modalità di produzione (il farmaco da banco non può scansarle); b – non essendo così assoggettato alla sorveglianza di un organismo notificato (come lo sono invece i dispositivi medici di classe IIa, IIb e III); c – eludendo la normativa europea relativa ai medicinali vegetali tradizionali?
    5) E questo "dispositivo medico CE" se prescritto dal dottore ha diritto pure alla detrazione del 19%?
    Secondo me qualcosa non funziona! Ritengo che uno sciroppo per la tosse (specie pediatrico) NON agisca per EFFETTO BARRIERA / MECCANICO e quindi non possa definirsi "dispositivo medico". Video http://www.youtube.com/watch?v=OgnAwoyqn7o

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