Ormai è una realtà diffusa anche nel Belpaese: diventare mamma intorno ai 40 anni è una tendenza sempre più marcata della società italiana. Un fenomeno su cui tutti hanno qualcosa da dire: sociologi, psicologi, medici, politici… fino alle comari di paese. Eppure non si va oltre i semplici commenti e gli avvertimenti sui rischi per la salute di mamma e bambino. Ci si interroga sulle cause, ormai arcinote, ma non si fa nulla per cercare di venire incontro alle esigenze della maternità.
Il primo motivo che spinge le donne italiane a posticipare la nascita del primo figlio è la ricerca di una stabilità economica, sempre più difficile da raggiungere, anche perché la gravidanza mette facilmente a rischio la situazione lavorativa. E questo è un terreno su cui la politica avrebbe molto da fare. Ma è anche vero che molte donne aspettano per anni “l’uomo giusto” e “il momento giusto”, e dal momento che è molto difficile incontrare entrambi, prendono la decisione quando suona l’ultima campanella dell’orologio biologico.
Gli esempi celebri, del resto, non mancano. Basti pensare a Gianna Nannini, e alla sua gravidanza alla tenera età di 54 anni! Forse un tantino esagerata, anche per una ribelle rock. E pensare che quando Monica Belluci, nel 2004, è diventata mamma della sua primogenita Deva, tutti l’avevano bollata come “troppo vecchia”: aveva “solo” 40 anni. I tempi sono cambiati in questi ultimi anni: quando la Bellucci ha partorito la sua secondogenita, Leonie, nel maggio di quest’anno, nessuno si è più scandalizzato.
Del resto, anche Anna Falchi ha scelto la maternità alla soglia dei 40. E non ha avuto nessun problema a mostrare con orgoglio il suo pancione in un servizio fotografico apparso su “Chi”. E anche la cantante Mietta ha preso quest’importante decisione nel pieno della sua maturità.
Eppure la maternità over 40 non è tutta rose e fiori. Lo ha ammesso recentemente Antonella Clerici, che oltre a descrivere come molto invasive le cure per la fertilità a cui si è sottoposta, ha anche dichiarato che alla sua età costa molta più fatica occuparsi di un neonato.
E voi mamme, cosa ne pensate? Raccontateci le vostre esperienze!