Mamme blogger: intervista a Mamma con i tacchi

Mamma con i tacchi

Ancora una puntata del viaggio alla scoperta delle mamme blogger! Oggi incontriamo una neofita del mommy blogging, Mamma con i tacchi, che ha già un pubblico affezionato! Una mamma solare e molto chic! Ecco come ha risposto alle domande di Mammaoggi!

Come hai cominciato a bloggare?

“Ho iniziato a tenere il blog Mamme con i tacchi da pochi mesi. La mia bambina ha iniziato ad andare all’asilo e io mi sono ritrovata del tempo libero tutto per me. Tempo prima qualcuno mi aveva consigliato di tenere un diario che raccontasse la mia vita di mamma. Mi è tornato in mente questo suggerimento e ho iniziato a scrivere, ma nel modo che mi era più congeniale e cioè attraverso il blog. Racconto principalmente di me, di noi come famiglia, della vita di coppia, in maniera dissacrante senza prendermi troppo sul serio. Oggi con lettrici assidue il blog è diventato anche un luogo di scambio e di crescita”.

Cosa significa per te essere mamma oggi, com’è cambiato secondo te il ruolo genitoriale anche solo rispetto a dieci anni fa?

“Essere mamma oggi vuol dire occuparsi dei bambini insieme a mille altre incombenze quotidiane. Quasi tutte lavoriamo, chi è fortunata ha un lavoro stabile con orari fissi e quindi è più facile organizzarsi, le altre e credo siano la maggioranza si alternano fra lavori saltuari, nonni, tate, asili e per vedere il proprio compagno devono fissare un appuntamento in agenda. Non so quanto sia cambiato il ruolo di madre negli ultimi dieci anni, vedo però delle mamme molto attente, interessate alla crescita serena dei propri figli, informate, e che non pretendono di essere delle super mamme“.

Ultimamente ci stiamo occupando del parto a domicilio, tu che esperienza hai avuto al momento del parto? E cosa pensi più in generale del parto in casa?

Cosa ricordo del parto? Forse che volevo scappare? A parte gli scherzi, il mio è stato un parto naturale in ospedale. Mi ha seguito un’ostetrica (Annalisa) ed è stata bravissima e dolcissima anche quando le ho detto: “Ci ho ripensato tutta questa faccenda non fa per me”. Per quanto riguarda il parto in casa non so se io lo farei, all’ospedale mi sento al sicuro. Penso comunque che sull’argomento non ci sia molta informazione, a me per esempio nessuno (medici e ostetriche) mi ha detto che avrei potuto partorire a casa.

Quali sono gli argomenti che le tue lettrici o i tuoi lettori preferiscono?

Chissà cosa apprezzano di più le mie lettrici. Credo che i piccoli episodi di vita quotidiana piacciano a tutti. Ci fanno sentire tutte sulla stessa barca.

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