Mamme blogger: intervista a Jessica di Mammagiochiamo

Mamme blogger: intervista a Jessica di Mammagiochiamo

Care mamme, continua il nostro viaggio fra le mamme blogger. Oggi conosciamo Jessica, blogger di Mamma Giochiamo che grazie alla creatività e alla passione per la manualità riesce a far divertire i suoi figli e a evitare che per loro videogame e tv siano il passatempo preferito! Ecco come ha rispsoto Jessica alle nostre domande sul mommy blogging!

Come hai cominciato a bloggare?

“Questo blog è nato per offrire a tutte le mamme degli spunti, delle proposte per passare le giornate con i loro bimbi in modo creativo, proponendo giochi e altre attività che li aiutano ad imparare divertendosi e ad essere fantasiosi e creativi… perché per giocare basta avere solo un pezzo di cartone o un rametto di legno. L’idea l’ho avuta quando ero io la mamma che cercava in rete (e cerca ancora) dei giochi “homemade” da proporre alla mia bimba (ora diventati due). Man mano che i nostri pomeriggi si arricchivano di pasticci fatti con colla, fogli, colori, farine, pasta, ho deciso di raccoglierli tutti in un blog personale, come fosse un diario delle mie giornate trascorse con i bimbi, da custodire e magari sfogliare come un dolce ricordo quando il tempo dei giochi sarà passato”.

Cosa significa per te essere mamma oggi, com’è cambiato secondo te il ruolo genitoriale anche solo rispetto a dieci anni fa?

“La mia esperienza di genitore è iniziata 3 anni fa con la mia prima figlia Linda ed è proseguita con Valentino, arrivato 1 anno fa. Perciò non posso fare un confronto diretto su come si sia evoluto il ruolo dei genitori negli ultimi anni. Comunque credo che i genitori di oggi abbiano una maggior consapevolezza di quello che dovranno affrontare con i figli: ci sono maggiori possibilità di essere informati, a partire dai corsi preparto, di psicomotricità da fare con i neonati, fino ad arrivare al web che offre siti e blog che trattano qualsiasi argomento sui bambini, e ai forum che danno la possibilità di un confronto immediato con altre mamme che hanno i nostri stessi dubbi o problemi. Ormai la rete è nelle case di tutti (o quasi) e per ogni domanda, basta scrivere una parola su un motore di ricerca ed ecco pronte 1000 risposte. Per quanto riguarda me e il mio ruolo di mamma oggi, cerco di essere allo stesso tempo attenta e sensibile alle esigenze e ai comportamenti dei miei figli. Sono anche fermamente convinta che sia fondamentale aiutarli a sviluppare la loro creatività, ad avere una mente aperta e attenta,…come una piccola “garanzia” per il futuro di essere persone che hanno fiducia nelle loro qualità e capaci di affrontare i problemi quotidiani, piccoli o grandi che siano, senza abbattersi. Per fare questo, propongo loro ogni giorno dei giochi creativi, da fare con materiale divertente come colori, tempere, acquerelli e di riciclo come carta, plastica, e tessuti di scarto; poi metto a loro disposizione giocattoli principalmente di legno o altro materiale naturale, e che possono essere utilizzati in più modi, in base alla fantasia dei bambini in quel momento. E di conseguenza la tv non è la loro priorità e già questa è una piccola vittoria”.

Ultimamente ci stiamo occupando del parto a domicilio, tu che esperienza hai avuto al momento del parto? E cosa pensi più in generale del parto in casa?

“I miei parti sono avvenuti in ospedale ed sono stati entrambi naturali, con mio marito presente, e con il prezioso supporto sia pratico che psicologico di ostetriche bravissime e sensibili che sono state fondamentali per far nascere i miei bimbi ‘giganti’ del peso di 4 Kg e 100 gr la femminuccia e 4 Kg e 600 gr il maschietto. Ho avuto anche la possibilità di praticare il rooming in, cioè di avere il bimbo sempre con me in camera. Al parto in casa non avevo pensato e visto poi come sono andate le cose, se dovessi fare altri figli mi appoggerei ancora all’ospedale, per avere la garanzia di un intervento rapido nel caso si presentasse qualche complicazione, per usufruire degli utili consigli delle doule e poi perchè oggi, rispetto al passato, partorire in ospedale è quasi come sentirsi a casa, grazie appunto al rooming in”.

Quali sono gli argomenti che le tue lettrici o i tuoi lettori preferiscono?

“Nel blog le mie lettrici e i mie lettori, possono trovare ispirazione per creazioni di Natale, Pasqua, San Valentino, Festa del papà e della mamma, spunti per giochi divertenti da proporre ai bimbi per imparare i numeri, le lettere, i giorni della settimana e qualsiasi altro gioco mi venga in mente in base al periodo, sia dell’anno che della vita dei bimbi, che si sta vivendo. I post che ricevono più commenti sono in genere quelli che riguardano la scelta dei giocattoli e l’organizzazione della casa a misura di bambino, cioè quei post che non sono solo descrittivi di un’attività, ma che danno uno spunto di riflessione e confronto tra mamme. I più seguiti sono invece quelli che descrivono attività da fare in attesa di qualche festa, come Natale, San Valentino, Carnevale…”

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Autore: admin

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Una risposta a “Mamme blogger: intervista a Jessica di Mammagiochiamo”
  1. Jessica 25 febbraio 2011 a 12:58 #

    Grazie veramente, per l'interviasta: è un piacere farsi conoscere e far conoscere le piccole attività che svolgo con i miei bambini.
    Jessica

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