Care mamme,
gli incontri con le mamme blogger più famose della rete continuano. Oggi incontriamo una veterana! Si tratta di Mammafelice, una delle più longeve adepte del mommy bloggin italiano! Ecco le sue risposte!
Come hai cominciato a bloggare?
“Sono una blogger di vecchia generazione: ho avuto la prima connessione ad internet nel 1996 e nel 2003 ho aperto il mio primo blog. A quei tempi il blog era ancora un fenomeno ‘di nicchia’, ed è stato un modo bellissimo per creare dei legami importantissimi nella Rete: tantissimi amici cari e anche un marito, conosciuto proprio tra le pagine di poesia del mio blog! Mammafelice.it è invece nato nel 2008 come scommessa lavorativa e personale: dopo aver perso il lavoro ‘a causa’ della maternità, ho voluto inventarmi un lavoro che mi permettesse di stare a casa con mia figlia e nello stesso tempo mi realizzasse come persona. E’ stata una grande scommessa, e sono veramente grata alla vita per essere riuscita nell’impresa”.
Cosa significa per te essere mamma oggi, com’è cambiato secondo te il ruolo genitoriale anche solo rispetto a dieci anni fa?
“Credo che oggi, grazie alla Rete, stia emergendo un modello di genitore più consapevole: genitori più presenti, autorevoli ma non autoritari, interessati ai temi dell’educazione e anche alla sostenibilità, alle tematiche green… C’è ancora molto lavoro da fare al di fuori della Rete, ma in questi due anni e mezzo ho avuto il privilegio di conoscere mamme e papà meravigliosi, pieni di creatività e di esperienza, genitori che hanno davvero qualcosa di bello da insegnare. Se chiedi a me, essere genitore dal mio punto di vista è semplicemente un dono: la possibilità di divertirmi e stare bene con cose semplici, la possibilità di riscoprire la vita attraverso la quotidianità, la volontà di educare alla libertà prima di tutto”.

Ultimamente ci stiamo occupando del parto a domicilio, tu che esperienza hai avuto al momento del parto? E cosa pensi più in generale del parto in casa?
“Io ho avuto una cosiddetta gravidanza a rischio, e ho passato praticamente 8 mesi a letto o in ospedale. Dunque ho partorito con cesareo e non avrei potuto fare altrimenti, perchè sia la mia vita che quella di mia figlia erano gravemente in pericolo. Non sono favorevole al parto in casa: ho avuto un’esperienza bellissima al maggiore di Bologna e sostengo il valore dei medici e delle ostetriche che si adoperano per noi ogni giorno negli ospedali. Credo che il parto in casa sia ancora troppo rischioso, e che oggi si possa partorire in modo dolce in strutture adeguate in cui sia presente un supporto di rianimazione pediatrica, che è fondamentale nei primi secondi di vita in caso di anossia. Non condanno assolutamente le mamme che scelgono di partorire in casa e non ne faccio una questione generale: posso parlare dunque solo per me, quando dico che al momento io non me la sentirei di fare questa scelta”.
Quali sono gli argomenti che le tue lettrici o i tuoi lettori preferiscono?
“Su Mammafelice parliamo principalmente di educazione e creatività. Mi piace pubblicare lavoretti per bambini o giochi faidate realizzati con materiali di recupero, mi piace parlare di una creatività semplice, basata su attività alla portata di tutti. Inoltre, da appassionata (anche se non purista) del metodo Montessori, condivido gratuitamente PDF di Carte Tematiche e Fonetiche, che servono per stimolare il linguaggio nei bambini con lievi difficoltà, o che possono essere usate anche come gioco per stimolare l’apprendimento delle lingue”.
Grazie molte per la vostra ospitalità!