Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa emesso da Plasmon lo scorso 18 gennaio riguardo alla decisione del tribunale in merito alla pubblicità comparativa di Plasmon pubblicata a dicembre sui media. Un comunicato breve e conciso in cui Plasmon afferma che si atterrà a quanto disposto del tribunale ma che tuttavia si risolverà ogni azione nelle sedi competenti. La nota azienda di alimenti per l’infanzia ha inoltre sottolineato come il caso abbia determinato una vittoria per il consumatore finale, in quanto ora c’è più trasparenza riguardo ai prodotti alimentari dedicati ai bambini. Almeno per quanto concerne il caso Barilla. Ecco il comunicato di Plasmon.
Milano, 18 gennaio 2012. Plasmon nell’apprendere la decisione del Tribunale di Milano in relazione alla contestata pubblicità comparativa diretta con Barilla comunica che, pur non condividendo i contenuti e le motivazioni della decisione, si atterrà strettamente al disposto.
Plasmon si riserva altresì ogni azione nelle competenti sedi.
Fa presente che il Giurì dell’Autodisciplina Pubblicitaria, pur correggendo alcune affermazioni di modesto rilievo, aveva testualmente sancito in data 20.12.2011 il principio di liceità e correttezza della pubblicità comparativa Plasmon così come impostata.
Plasmon ritiene infine che sia una importante vittoria per i consumatori il fatto che, in ogni caso, Barilla si è impegnata ad apporre sulle confezioni della linea ‘Piccolini’ la dizione “per consumatori sopra i 3 anni”.