E’ quanto emerge da un report effettuato dall’Organisation for Economic Cooperation and Development, allo scopo di indagare le dinamiche familiari nel mondo, mettendo a confronto i dati raccolti nei 21 Paesi più industrializzati.
Dunque le mamme italiane che lavorano trascorrono con i figli in media 85 minuti al giorno, compresi i pasti e il tempo libero del fine settimana, mentre le mamme che non lavorano trascorrono in media 124 minuti al giorno in compagnia dei propri figli. Ciò significa che i bimbi italiani sono più spesso con nonni, babysitter o all’asilo che con i genitori.
Le mamme italiane si piazzano dunque a metà classifica, se consideriamo che ai primi posti nel conteggio ci sono le mamme irlandesi, le più organizzate, con una media di 150 minuti al giorno, seguite dalle australiane con 137 minuti, le canadesi con 97 minuti al giorno e le americane con 94 minuti.
Le mamme che trascorrono meno tempo con i figli sono invece le ungheresi, con 39 minuti al giorno e, ai piedi della classifica, le coreane con appena 31 minuti giornalieri.
Insomma, 85 minuti mi sembrano davvero pochi ma considerando i salti mortali che una donna deve fare per poter conciliare famiglia e professione, spesso non per ambizione ma per vera necessità, in un ambiente di lavoro generalmente ostile nei confronti della maternità, non ci possiamo poi meravigliare se i risultati sono questi (d’altra parte, un altro studio aveva stimato a 26 minuti al giorno il tempo libero delle mamme, costantemente a rischio stress, quindi traete un po’ voi le conclusioni).
Ad ogni modo, le lavoratrici italiane sanno comunque organizzarsi molto meglio rispetto agli uomini, in quanto dallo stesso rapporto emerge che i papà lavoratori italiani stanno con i propri figli solo 40 minuti al giorno e che i non lavoratori non superano comunque i 49.
Sarà forse anche per questo che ci dovremmo sdoppiare o triplicare per star dietro a tutto? Cosa ne pensate?
Essere buone mamme vuol dire avere anche pochi minuti al giorno da dedicare ai piccoli ma farlo in modo intenso ed esclusivo …. è così che oggi si è dei "bravi genitori" basta volerlo …..
Bernard Noel http://www.guidabambini.blogspot.com
ai bambini , specie se piccoli, non interessa avere la mamma per pochi minuti di "qualità". I loro tempi non sono veloci e " organizzati" come quelli degli adulti: I bambini hanno bisogno di coccole quando si sbucciano un ginocchio, vogliono ascoltare una favola letta con partecipazione dalla mamma, hanno voglia di giocare con la mamma, fare una passeggiata, accompagnarla nelle faccende quotidiane, ridere insieme davanti ai cartoni animati … solo così diventeranno degli adulti affettivamente equlibrati che non avranno bisogno di surrogati artificiali e che potranno stabilire rapporti duraturi, senza la smania di possesso o la ricerca ossessiva di felicità effimera che attualmente impera. I pochi minuti intensi dedicati ai figli sono l'alibi delle mamme che lavorano e che si sentono in colpa per il poco tempo a disposizione. Succedeva anche a me quando lavoravo e vedevo poco il mio bambino, poi ho lasciato il lavoro e ho avuto altri due bambini a cui ho dedicato TUTTO il mio tempo traendone molti vantaggi per la loro serenità e tanta stanchezza per me, ma anche la grande soddisfazione di vederli crescere e cambiare sotto i miei occhi giorno per giorno con la consapevolezza che io c'ero sempre e non dovevano aspettare le 7 di sera per avere una mamma che doveva preparare la cena , riordinare casa e metterli a letto frettolosamente !
hai pienamente ragione e la tua scelta di lasciare il lavoro è stata molto coraggiosa! io non l'ho fatta e oggi sento che sto pagando dure conseguenze con le mie figlie. Non sono stata capace di trovare il giusto equilibrio tra casa e lavoro e tutto a caro prezzo, Piu' vado avanti e piu' mi convinco che una madre dovrebbe fare solo la madre e che tutta questa grande voglia di raggiungere la parità e di sentirsi autonomi non ha giovato molto anzi…………….mi domando spesso perchè lo stato non dà un sodalizio anche alla casalinga, son certa che parecchie donne accetterebbero di starsene a casa e di accudire in pieno i propri figli ridando un giusto valore a quella che un tempo si chiamava "famiglia"!!!
Il lavoro porta via veramente tanto tempo! Fortunatamente io sono a casa con la mia piccola, ma sinceramente essendo a casa ci passo molto più di 124 minuti al giorno! Vado a prenderla dall'asilo alle 12.30 per poi poter star con lei fino a sera che non va a nanna, va dai nonni massimo due ore, ma per il resto la tengo sempre con me!
Ho lavorato per un anno, perchè fino a 3 anni sono voluta stare con lei (ripeto fortunatamente) ora sono a casa in maternità, ma anche quando lavoravo, appena uscivo stavo con lei per un paio di ore!
i bambini sono grandi divoratori di tempo, sia quando sono piccolissimi sia dopo. E io sono del parere che stare con loro più tempo possibile è un investimento per il futuro.