I genitori di figli che soffrono di allergie, o allergici loro stessi, per mettersi in viaggio oggi possono contare su un’utilissima iniziativa: il passaporto degli allergici, messo a disposizione online da Envicon, un’impresa che da oltre 10 anni si occupa proprio di allergie, producendo e commercializzando prodotti specifici. Infondo l’estate è il periodo d’oro in cui si organizzano e pianificano vacanze e periodi di riposo, in cui si combatte con lo stress per prendere l’aereo e si studiano le tecniche per evitare disastri quando il vostro piccolo vi scappa in acqua.
Spesso infatti, soprattutto nei casi più gravi, chi soffre di allergie è molto condizionato sulla scelta del luogo dove trascorrere le vacanze, addirittura a volte decide di non partire proprio, per evitare effetti collaterali più gravi del rimanere a casa. In particolare quando si vorrebbe andare all’estero e la lingua può diventare un problema pericoloso.
Come fuziona questo preziosissimo passaporto degli allergici? Sul sito della Envicon si trova già pronta una lista di vari elementi allergizzanti organizzati per categorie (alimenti, farmaci, animali, muffe, piante). Bisogna cliccare su quelli a cui il nostro piccolo è allergico, selezionare la lingua del paese in cui ci si vuole recare (le opzioni sono ben 14) e inserire i dati personali richiesti.
La Envicon provvederà a inviare all’indirizzo e-mail indicato da noi e in formato PDF un file contenente un “passaporto” fatto su misura per il bambino (o l’adulto) allergico, che riporta i fattori allergizzanti specifici segnalati nella lingua straniera parlata nel paese dove ci si intende recare, inclusi i contatti utili (persona e numero telefonico) in caso di emergenza.
Così si possono evitare spiacevoli e rischiosi inconvenienti legati magari solo all’incapacità di comunicare in una data lingua straniera.
Buon viaggio a tutti!