Il bimbo in overdose è ancora in ospedale

Il bimbo in overdose è ancora in ospedale

Dopo la notizia dei giorni scorsi del bimbo 18 mesi drogato e picchiato, ecco oggi un aggiornamento che vede ancora il bimbo in overdose, ancora in ospedale!
Mentre il bimbo in overdose è ancora in ospedale a lottare per la vita, gli inquirenti interrogano la madre ed il suo convivente, che continuano a dare versioni opposte dell’accaduto, tanto che la donna, alla quale è sono stati concessi gli arresti domiciliari, ripete di non essere una tossicodipendente e di non aver mai toccato il figlio, mentre dall’altra parte il convivente accusa la sua ex compagna di avere drogato e picchiato il piccolo Samuele.
Il compagno della madre del bimbo in overdose ancora in ospedale, nega di avere lasciato la cocaina in casa ed anzi dichiara “Volevo bene a Samuele, non l’ho mai toccato con un dito” e continua raccontando che “Quella mattina sono uscito per andare al lavoro, al mercato ortofrutticolo, e prima ho assunto la mia dose di cocaina. Non ho lasciato alcun sacchetto sul tavolo della cucina. L’ho detto, in un primo momento, per proteggere Elena. Con lei ci facevamo insieme e chiudevamo i bambini dentro un’altra stanza. Non ho mai lasciato la roba in giro per casa” e continua la sua versione, spiegando che al ritorno da lavoro, “Il bambino era a letto e ansimava. L’ho preso in braccio. Elena mi ripeteva che aveva solo un raffreddore. Gli ho dato delle gocce e l’ho convinta a portarlo in ospedale. Quando ho saputo che Samuele era in overdose, non riuscivo a crederci”.
A parte l’agghiacciante discorso overdose, rimane ancora aperto il discorso dei maltrattamenti subiti dal bimbo in overdose, ancora in ospedale, cui sono stati trovati bernoccoli, un ematoma all’addome provocato, calci e pugni, bruciature sul corpicino, … di cui il convivente della madre dice “… Quando rientravo a casa, notavo che il bambino aveva lividi al volto e chiedevo spiegazioni a Elena. Lei mi ripeteva che se li era fatti da solo”.
Emerge così il ritratto di una donna violenta, anche nella gestione della convivenza col compagno “Succedeva – continua il giovane – che litigavamo e lei mi picchiava. Per non reagire me ne andavo via di casa per giornate intere …” una donna madre, che durante gli interrogatori non ha mai chiesto notizie del figlio, del suo bimbo di 18 mesi, in overdose in ospedale!

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