Balie on line

Balie on line

È l’ultima moda in fatto di allattamento nata negli Stati Uniti, ma che sta già sconfinando in Canada e in altri Paesi: le balie per allattare i bimbi al seno si trovano via web.  Avete presente le vecchie balie che ai tempi delle nostre nonne, avendo tanto latte a disposizione, allattavano anche i figli di altri? Ecco, oggi in America stanno tornando in auge ma, anziché rivolgersi al medico condotto o chiedere in paese il nominativo di una balia, si consulta direttamente facebook o qualche altro social network, dove si sono costituiti veri e propri gruppi per far incontrare chi offre e chi cerca latte materno.

Come funziona il tutto? Molto semplicemente, come racconta un articolo pubblicato sul’Washington Post: le neomamme postano dei messaggi in cui dichiarano se hanno bisogno di latte materno o se ne hanno in abbondanza, al punto da poterne offrire ad altri bebè. A questo punto ci si incontra, solitamente di persona, e si consegna il latte congelato.

La pratica si sta diffondendo talmente tanto e con una tale velocità – anche per le tante campagne di sensibilizzazione sul tema “il seno è meglio”, lanciate da diverse istituzioni e società scientifiche americane  - da spingere la Food and Drug Administration (Fda), l’ente governativo statunitense per il controllo su farmaci e alimenti, a emettere già nello scorso autunno una nota per mettere in guardia le donne americane dall’acquisto di latte materno da sconosciute o attingendo a contatti su Internet. I rischi potrebbero essere molteplici, ha avvertito la Fda, compresa la contrazione del virus Hiv o l’assunzione, per il bebè, di inquinanti chimici o droghe attraverso il prezioso alimento.

E voi, care mamme, cosa ne pensate? Allattareste mai il vostro bimbo con il latte di una sconosciuta incontrata su internet? Io personalmente sono stata fortunata, avevo latte in abbondanza per nutrire la mia piccola, ma, in caso contrario, mai mi sarei rivolta ad un incontro sul web, avrei utilizzato il latte artificiale senza problemi. Sappiamo tutte quanto il latte materno faccia bene ai nostri bambini, ma credo che il rischio di rivolgersi ad un’estranea, senza controlli, non valga certo la pena. In Italia peraltro esistono strutture apposite, le banche del latte umano donato, dove le mamme che hanno tanto latte possono rivolgersi per donarlo in modo che sia utilizzato ad esempio per i bambini prematuri o per chi ne ha bisogno. Ma sono appunto strutture legate agli ospedali, in cui la sicurezza del latte è garantita e controllata al 100%.

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